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Porto Torres, Hostel Balai: arrivata un’offerta, la riapertura ora è più vicina

di Gavino Masia
Porto Torres, Hostel Balai: arrivata un’offerta, la riapertura ora è più vicina

Un imprenditore sardo sarebbe interessato alla struttura

18 maggio 2024
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Porto Torres Alla scadenza dei termini per la presentazione delle offerte per l’affidamento in concessione dell’Hostel Balai, è pervenuta una sola domanda da parte di un imprenditore sardo. Il cui nome si potrà conoscere nei prossimi giorni, quando si apriranno le buste. Un passo in avanti rispetto al precedente bando pubblicato dall’amministrazione comunale dove non era stata presentata alcuna offerta per la struttura ricettiva di via Benedetto Croce.

L’hostel Balai è chiuso da dicembre, da quando i precedenti gestori avevano deciso di restituire il bene al Comune. Sempre nei mesi scorsi, diversi imprenditori hanno effettuato il sopralluogo alla struttura ricettiva. E in quelle occasioni, accompagnati dai funzionari dell’ufficio comunale al Patrimonio, qualcuno di loro ha mostrato apprezzamento per la posizione geografica della location. Considerando che la struttura si erge davanti alla baia di Balai, confina da vicino con il parco Chico Mendes ed è poco lontano dalle spiagge del lungomare e di Balai. Altro vantaggio del nuovo bando è che la struttura può essere trasformata da ostello ad hotel, dopo l’approvazione degli uffici regionali, permettendo all’imprenditore di attivare servizi extra alberghieri che non potevano esistere nella precedente gestione.

Per ora c’è la compagnia barracellare a sorvegliare il complesso immobiliare di proprietà del Comune, per evitare intrusioni di ladri e anche azioni vandaliche. Nei due edifici della struttura sono comunque necessari importanti interventi di manutenzione straordinaria, così come nelle coperture dei terrazzi. Più agevole l’intervento nell’area esterna, dove sfalcio di erbacce e altri interventi sul verde urbano possono essere effettuati dagli operatori della Multiservizi.

Bisogna ora attendere la proposta dell’imprenditore, arrivata poco prima del termine ultimo stabilito per il 16 maggio 2024.

L’amministrazione ha scelto una concessione di valorizzazione attraverso il partenariato pubblico-privato, per sviluppare e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico a fini economici e per un periodo determinato di tempo. La concessione della struttura turistica è a titolo oneroso, con l’importo annuale del canone concessorio che rimane fissato in 49mila e 380 euro.
 

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