La Nuova Sardegna

Sassari

Violenza sugli animali

Strappa la testa a un uccellino e si filma: il video choc girato a Porto Torres

Strappa la testa a un uccellino e si filma: il video choc girato a Porto Torres

Gesto crudele da parte di un giovane. Denuncia di Animal protection

25 maggio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Le immagini che mettono in mostra un gesto di crudeltà gratuita hanno fatto il giro delle chat: protagonista, un giovane che a Porto Torres, vicino al chiosco del parco di San Gavino, ha afferrato un uccellino e gli ha staccato la testa con le mani. Il gesto ha raccolto reazioni contrastanti: da una parte, ha suscitato l’indignazione di alcuni presenti, dall’altra, sembra purtroppo aver provocato il divertimento degli amici del protagonista che hanno assistito direttamente alla scena.

L’episodio è stato denunciato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane - Animal Protection. «Le immagini sono diventate presto virali, come se si trattasse di una cosa normale o di una bravata di poco conto da condividere con gli amici» affermano dall’associazione animalista. La LNDC ha sporto denuncia: «Seguiremo il caso da vicino, affinché non venga derubricato come una ragazzata o qualcosa da non prendere troppo sul serio». «Una persona che fin dalla giovane età si comporta in modo così crudele nei confronti di un essere vivente indifeso e totalmente inoffensivo può sviluppare dei comportamenti sempre più violenti e crudeli se non viene recuperata in tempo. Quello che questo ragazzo ha fatto è di una gravità inaudita e se qualcuno pensa di poterla considerare soltanto una stupidaggine fatta per divertimento si sbaglia di grosso. Del resto, se una persona si diverte a uccidere un altro essere vivente c’è chiaramente qualcosa che non va. Purtroppo, sono sempre più numerosi i casi di violenza sugli animali da parte di giovani e giovanissimi e questo getta una macabra e preoccupante ombra sulle nuove generazioni e su quello che ci può riservare il futuro. È evidente che in questa tendenza dei giovani a comportarsi in questo modo c’è una grossa responsabilità delle famiglie e della società», commenta Piera Rosati, presidente dell’associazione.

In Primo Piano
L’addio

Arzachena, in centinaia per l’ultimo saluto a Ivan Dettori

Le nostre iniziative