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Il supercampione

Il portotorrese Marco Spina è campione italiano senior nella “100 chilometri del Passatore”

Il portotorrese Marco Spina è campione italiano senior nella “100 chilometri del Passatore”

Per lo straordinario atleta “master 60” è la quarta vittoria di fila nella massacrante ultramaratona giunta alla 49° edizione che si sviluppa da piazza del Duomo a Firenze con arrivo in centro a Faenza

26 maggio 2024
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Porto Torres Per la quarta volta Marco Spina, classe 1960, dell’Atletica Leggera Porto Torres si è laureato campione italiano senior “Master 60” della 100 chilometri di corsa. Quattro su quattro per lo straordinario atleta di Porto Torres, da tempo residente ad Alghero, che ha tagliato il traguardo in 9 ore e 18 minuti lasciando un distacco di 30 secondi al concorrente che negli ultimi 7 chilometri ha dovuto inseguire e superare.

Alla 49° edizione della suggestiva e durissima gara, l’atleta turritano si è presentato con il numero 28 di pettorale e ha dimostrato di essere ormai uno dei principali protagonisti della sua categoria della “100 chilometri del Passatore”, l'ultramaratona che si sviluppa da piazza del Duomo a Firenze con arrivo in centro a Faenza, nel Ravennate.

Partita dal capoluogo toscano alle 15 di ieri sabato 25 maggio, l'edizione 2024 della corsa - che ha visto al via 2.894 atleti sugli oltre 3.300 iscritti – si è conclusa dopo un percorso durissimo di 100 chilometri. Un traguardo possibile solo se si ha una ottima preparazione fisica ma anche una solida tenuta mentale.

«Ce l’ho fatta _ ha commentato a caldo Marco Spina – ho percorso gli ultimi chilometri senza pensare ai dolori che oggi sento tutti e alla fine ho vinto. Per me è una esperienza che mi ripaga di tutti i sacrifici fatti e della dura preparazione».

Un passato nella polizia al servizio dello Stato, Marco Spina non è nuovo alle grandi sfide. Oltre ai quattro titoli italiani nella 100 chilometri del Passatore, infatti ha effettuato molte altre gare estreme, fra tutte si può ricordare quella dei 165 chilometri nel deserto dell’Oman, in sei tappe, un percorso in totale autosufficienza alimentare.

Marco Spina ha scoperto la passione per la corsa dopo avere abbandonato il calcio e nella sua carriera ha già affrontato una trentina di maratone in giro per il mondo tra cui la Marathon des Sables in Marocco, New York e Boston per poi passare ai trial.

«La corsa per me è libertà _ ha commentato Marco Spina _ , non hai elementi imposti da altri, sei solo tu che devi dimostrare il tuo valore». E anche stavolta il runner dell’Atletica Porto Torres ha fatto centro (red.ss)

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