La Nuova Sardegna

Sassari

L’intervento

Sassari, due rotatorie in via Millelire: ecco il progetto

di Giovanni Bua
Sassari, due rotatorie in via Millelire: ecco il progetto

Finanziato il piano per messa in sicurezza nel tratto che attraversa Li Punti

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Sassari Una media di un morto all’anno negli ultimi vent’anni. Un dato drammatico che racconta da solo la pericolosità della striscia di asfalto da poco meno di un chilometro di via Domenico Millelire, che attraversa Li Punto nel tratto della ex 131 tra il km 214+700 e il km 215+500. Un tratto di strada tristemente noto ai residenti e agli automobilisti, per il quale da decenni si attendono risposte.

Via Millelire Ma ora, finalmente, qualcosa si muove. La Città Metropolitana di Sassari ha annunciato l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza del tratto, con la realizzazione di due nuove rotatorie che prenderanno il posto degli attuali incroci, uno con via Li Punti – oggi regolato da semaforo – e l’altro con via Monte Tignosu. I due nodi critici saranno contenuti all’interno di un tratto di circa 800 metri di via Millelire, che verrà completamente riqualificato.

L’intervento L’intervento era stato ideato già nel 2022, sotto la guida dell’allora amministratore straordinario della Provincia Pietrino Fois, in collaborazione con il Comune di Sassari guidato da Nanni Campus, ma era rimasto fermo alla fase di progettazione preliminare per mancanza di finanziamenti.

Le risorse sono ora finalmente disponibili grazie al maxi piano regionale per la viabilità, presentato dall’assessore Antonio Piu e dall’attuale amministratore straordinario della Città Metropolitana Gavino Arru.

Il maxi piano Il piano prevede un investimento complessivo di circa 60 milion iper le strade della provincia di Sassari: 30 milioni destinati a dieci interventi “puntuali” (alcuni già in corso, altri in fase progettuale, come appunto le due rotatorie di Li Punti, una nuova rotatoria a La Corte, il completamento del collegamento tra la Buddi Buddi e la ex 131, il ponte sul Rio Bazos tra Siligo e Banari e lo svincolo a livelli sfalsati in prossimità di Tissi) e altri 30 milioni per una sessantina di interventi di manutenzione straordinaria, distribuiti in 50 Comuni e su oltre il 75% del territorio della Città Metropolitana.

Scorrimento lento Il progetto delle rotatorie di Li Punti rientra inoltre in un disegno strategico più ampio: la realizzazione di un asse viario moderno tra Sassari e Porto Torres, con carreggiate indipendenti a due corsie per senso di marcia, illuminate, dotate di piste ciclo-pedonali alberate su entrambi i lati e di una sede riservata al trasporto pubblico, su gomma o su ferro. Un boulevard che metta definitivamente in pensione la ex statale, costellata di croci, e che colleghi Sassari a Porto Torres passando per le popolose borgate cittadine, a scorrimento lento e finalmente sicuro per i residenti e per gli automobilisti.

Rotatorie A Li Punti, l’attraversamento di via Millelire rappresenta da tempo uno dei punti più pericolosi, soprattutto per la presenza di intersezioni a raso. Il nuovo intervento prevede, oltre alle rotatorie, uno spartitraffico centrale salvagente, pensato per contenere la velocità, eliminare le svolte pericolose e creare nuovi accessi sicuri alle strade laterali. La ridefinizione della viabilità permetterà anche di recuperare spazi laterali per la sosta, oggi insufficienti.

I fondi Il costo stimato dell’intervento è di circa 2 milioni di euro, coperti attraverso i fondi dell’Accordo per la Coesione Governo – Regione Sardegna, a valere sul Fondo di Rotazione ex lege 183/1987. Con l’imminente firma della Convenzione di Finanziamento, si procederà con l’affidamento della progettazione esecutiva e, a seguire, con l’avvio dei lavori.

L’amministratore «Riusciamo – ha sottolineato l'amministratore Straordinario della città metropolitana di Sassari Gavino Arru – dopo mesi di studi puntuali, a risolvere alcune delle maggiori criticità, che si trascinano da anni, sulla immensa rete stradale provinciale. Una di queste era sicuramente la messa in sicurezza del tratto di strada che attraversa Li Punti, parte di un complessivo progetto che immagina la ex 131 come una strada a “scorrimento lento” che collega le borgate e le località balneari».

L’assessore regionale «La necessità di intervenire in modo deciso sulla sicurezza della rete viaria provinciale – sottolinea l’assessore Antonio Piu - è supportata dai numeri emersi dal report dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale, che fotografa il maggior numero di vittime a seguito di incidenti nella rete viaria delle nostre provincie. In testa alle cause c’è la condizione in cui versa la maggior parte delle strade. Dobbiamo restituire sicurezza all’altezza delle nuove condizioni di mobilità ai collegamenti locali che sono fondamentali per la connessione dei territori».

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