Sassari, la Polisportiva Lanteri scende in campo per la solidarietà
Sabato 30 agosto una giornata per la donazione del sangue in collaborazione con l’Avis
Sassari Il calcio non è solo tecnica, gol e allenamenti. Il calcio è soprattutto valori, spirito di squadra e attenzione per il prossimo. Domani, sabato 30 agosto, la Polisportiva Lanteri Sassari dimostrerà ancora una volta che lo sport è molto più di un gioco: è uno strumento potente per promuovere solidarietà e responsabilità sociale. Al Centro Sportivo Lanteri, in via Torralba 7, dalle 9 del matitno, si svolgerà una giornata speciale dedicata alla donazione del sangue, organizzata in collaborazione con Avis Provinciale Sassari.
Per l’occasione, sarà presente un’autoemoteca, così da consentire a giocatori e staff di compiere un gesto tanto semplice quanto fondamentale: donare il sangue e salvare vite.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal presidente Michele Azara e dal direttivo della Polisportiva. «Il nostro club non è solo una squadra di calcio – spiega Azara – ma una famiglia che crede nei valori autentici dello sport, come la condivisione, il rispetto e la solidarietà. Donare il sangue è un atto di civiltà che può fare la differenza per chi si trova in difficoltà. Vogliamo dare il buon esempio e invitare tutti a fare lo stesso». Un impegno che i giocatori hanno accolto senza esitazioni.
Nel pieno della preparazione precampionato, con allenamenti serrati e nuove sfide all’orizzonte, i ragazzi della prima squadra e tutto lo staff tecnico e dirigenziale, guidati da mister Luca Rusani, hanno deciso di fermarsi per un giorno e indossare la maglia più importante: quella della solidarietà. Per la Polisportiva Lanteri, questo appuntamento è solo l’inizio di un percorso più ampio, che mira a coniugare sport e impegno sociale. «Vogliamo che i nostri tesserati capiscano che essere campioni non significa solo vincere le partite – sottolinea il mister Rusani – ma anche prendersi cura della comunità. Un gol vale una partita, ma una donazione può salvare una vita». Il messaggio è chiaro: lo sport non è un mondo a parte, ma un tassello fondamentale della società. E chi fa sport ha il privilegio – e la responsabilità – di trasmettere valori positivi. In Italia, la donazione del sangue è un gesto volontario e gratuito che permette ogni giorno di salvare migliaia di persone. Il fabbisogno è costante: interventi chirurgici, emergenze, terapie per pazienti cronici. Senza donatori non ci sarebbe speranza per chi lotta per la vita.
«Si tratta di un atto semplice, sicuro e che richiede poco tempo – spiegano dall’associazione – ma il suo valore è immenso. In estate, purtroppo, le scorte di sangue calano sensibilmente, mentre le necessità non diminuiscono. Iniziative come questa sono fondamentali”. Il cuore della Polisportiva Lanteri batte forte per la solidarietà, ma il messaggio va oltre la squadra: tutti possono fare la differenza. L’invito è aperto a chiunque voglia unirsi alla causa. «Non serve essere un atleta per essere un campione nella vita – conclude Azara – basta un gesto. Donare è facile, non fa male e può cambiare il destino di qualcuno. Vi aspettiamo sabato: facciamo squadra anche fuori dal campo».
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