La Nuova Sardegna

Sassari

L’inchiesta

Sassari, roghi in largo Budapest: arrestato il 55enne sospettato degli incendi – LA RICOSTRUZIONE

di Luca Fiori
Sassari, roghi in largo Budapest: arrestato il 55enne sospettato degli incendi – LA RICOSTRUZIONE

L’uomo è stato portato a Bancali. Le accuse: incendio e atti persecutori

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Svolta improvvisa nelle indagini sugli incendi dolosi di largo Budapest: il 55enne residente nel condominio teatro dei roghi è stato arrestato nel pomeriggio e accompagnato al carcere di Bancali, con l’accusa di incendio e atti persecutori nei confronti dei condomini su disposizione del sostituto procuratore Maria Paola Asara, titolare dell’inchiesta della Procura.  

L’uomo, indagato nell’ambito di una lunga serie di roghi che nelle ultime settimane hanno devastato cinque auto, uno scooter e un camion gru all’interno del cortile condominiale, era stato accompagnato in caserma stamattina dai Carabinieri della sezione operativa di Sassari dopo approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica

Questa mattina, durante le operazioni, l’indagato, assistito dall’avvocato Antonio Moro, aveva accusato un malore ed è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata per accertamenti medici, prima di essere tratto in arresto. Precedentemente le forze dell’ordine avevano effettuato perquisizioni nell’appartamento e nel garage dell’uomo, sequestrando materiali ritenuti utili per l’indagine.  

La misura cautelare in carcere è stata disposta in relazione agli episodi di incendio che hanno messo in allarme l’intero quartiere, causando paura e tensione tra i residenti di un rione fino a poche settimane fa considerato tranquillo. La Procura ha ravvisato anche elementi per contestare atti persecutori nei confronti dei condomini, ipotesi di reato che punta a definire non solo la responsabilità materiale degli incendi, ma anche un comportamento continuativo di molestie e intimidazioni nei confronti delle persone coinvolte.  

Al momento il fermato si trova nel carcere di Bancali, in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Gli investigatori proseguono nella raccolta di ulteriori prove per completare il quadro probatorio di una vicenda che ha profondamente segnato la quotidianità del quartiere.

Primo Piano
Scuola

Dimensionamento scolastico, Todde: «Commissariamento sbagliato, Sardegna penalizzata»

Le nostre iniziative