La Nuova Sardegna

Sassari

L’accusa

Sanità a Sassari, presunte irregolarità nella gara da 2 milioni: oculista e imprenditore rinviati a giudizio – Ecco chi sono

di Nadia Cossu
Sanità a Sassari, presunte irregolarità nella gara da 2 milioni: oculista e imprenditore rinviati a giudizio – Ecco chi sono

Prosciolti il direttore della Clinica oculistica e un ingegnere Lumbau: si apre il processo per turbativa d’asta

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Sassari Il giudice dell’udienza preliminare Paolo Bulla ha disposto nella mattinata di oggi venerdì 13 febbraio il rinvio a giudizio per l’oculista sassarese Mario Sotgiu e per l’imprenditore cagliaritano Paolo Tronci. Sono stati invece prosciolti il direttore della Clinica oculistica dell’Aou Antonio Pinna, Maria Emanuela Tronci – sorella di Paolo – e l’ingegnere clinico Antonio Alberto Mario Lumbau. Per Roberto Orrù, che aveva scelto il rito abbreviato, è arrivata la condanna a sei mesi di reclusione per favoreggiamento.
Si è così chiusa l’udienza preliminare dell’inchiesta per turbativa d’asta che nell’aprile 2024 aveva scosso la sanità sassarese. Al centro del procedimento il bando di gara pubblicato nel 2020 per l’affidamento della fornitura di apparecchiature biomedicali destinate alla Clinica oculistica dell’Aou, per un valore a base d’asta di 2 milioni di euro. L’appalto era stato aggiudicato nel 2021 a due società cagliaritane amministrate dai fratelli Tronci, che avevano ottenuto la quasi totalità dei 21 lotti messi in gara.
Per l’accusa di concorso nel reato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” andranno quindi a processo Mario Sotgiu, 67 anni, già dirigente medico dell’Aou e presidente della commissione che deliberò l’affidamento del bando, difeso dagli avvocati Letizia Doppiu Anfossi e Gabriele Satta, e Paolo Tronci, 60 anni, amministratore della A.b.med. srl, assistito dai penalisti Guido Manca Bitti e Nicola Satta.
Non luogo a procedere invece per Antonio Pinna, direttore della Clinica oculistica e sottoscrittore degli atti per conto dell’Aou, difeso dagli avvocati Pierluigi Carta ed Elias Vacca; Maria Emanuela Tronci, 58 anni, legale rappresentante della Promedical srl, assistita dagli avvocati Guido Manca Bitti e Massimo Macciotta; e l’ingegnere clinico Antonio Alberto Mario Lumbau, redattore del capitolato tecnico della gara, difeso da Francesco Porcu e Danilo Sedda.
Roberto Orrù, chiamato a rispondere di favoreggiamento, è stato condannato con il rito abbreviato: secondo l’accusa avrebbe aiutato Paolo Tronci a eludere le indagini cancellando dal telefono aziendale la chat con Sotgiu prima che il dispositivo venisse sequestrato.
Per Sotgiu e Paolo Tronci si aprirà ora la fase dibattimentale del processo.

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