La Nuova Sardegna

Sassari

Il sequestro

Scoperta una discarica abusiva di rifiuti speciali alle porte di Sassari, tre denunciati – I dettagli dell’operazione

di Luca Fiori
Scoperta una discarica abusiva di rifiuti speciali alle porte di Sassari, tre denunciati – I dettagli dell’operazione

I carabinieri hanno denunciati i tre per ricettazione e gestione non autorizzata di rifiuti

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Sassari Un terreno di circa un ettaro alle porte di Sassari trasformato in discarica abusiva, con 70 tonnellate di rifiuti speciali accumulati senza autorizzazione e oltre una tonnellata di cavi di rame pronta per essere immessa sul mercato illecito dei metalli. È quanto hanno scoperto lunedì mattina, 23 febbraio, i militari del comando provinciale dei carabinieri di Sassari insieme al nucleo operativo ecologico dei carabinieri durante un controllo alla periferia di Sassari.

Tre uomini sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione, combustione illecita di rifiuti e gestione non autorizzata di rifiuti. I tre sono stati sorpresi mentre ripulivano cavi elettrici lunghi centinaia di metri dalla guaina in plastica, operazione spesso effettuata anche con il fuoco per recuperare più rapidamente il rame, con pesanti ricadute ambientali.

Nell’area, dove erano ammassati scarti provenienti dalla demolizione di veicoli e dal recupero di metalli, i carabinieri hanno accertato la presenza di rifiuti pericolosi e non pericolosi mescolati tra loro, con il rischio di contaminazione del suolo. Il valore complessivo del materiale ferroso e del rame sequestrato è stimato intorno ai 200 mila euro. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza dei cavi e individuare eventuali proprietari. La Procura ha disposto il sequestro dell’intera area anche in vista del futuro ripristino ambientale.

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