La Nuova Sardegna

Sassari

Settimana santa

A Castelsardo l’esposizione dei pani rituali firmati da Gianfranca Dettori

A Castelsardo l’esposizione dei pani rituali firmati da Gianfranca Dettori

L’inaugurazione della mostra dell’artista di Sennori si terrà il 27 marzo

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Castelsardo In occasione della Settimana Santa, il Museo delle Origini Genovesi (MOG) si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per celebrare l’unione tra sacralità ed estetica attraverso l’esposizione dei pani rituali firmati da Gianfranca Dettori.

«Il nostro polo museale, meta di richiamo che ogni anno accoglie numerosissimi visitatori provenienti da ogni angolo del pianeta, oltrepassando ampiamente nel 2025 la soglia dei 130 mila ingressi, conferma la sua vocazione ad accogliere percorsi culturali dal respiro internazionale.», afferma Maria Speranza Frassetto, assessora alla Cultura del Comune di Castelsardo.

Protagonista assoluta della mostra è l'artista di Sennori, che con estro e passione traduce l'eredità ancestrale delle donne sarde in un’estetica solenne e universale, dove la farina cessa di essere semplice nutrimento per farsi memoria visiva. La sua cifra stilistica germoglia nel territorio della Romangia e si manifesta in una sorta di incantesimo artigiano, capace di armonizzare la creatività con il rigore dei cicli naturali e l’impiego esclusivo del lievito madre – su fromentu. Celebre per i suoi coccoi, i suoi dolci-gioiello e per la minuzia quasi orafa delle decorazioni — frutto di una pazienza tutta femminile che eleva ogni intaglio a gesto simbolico — Gianfranca Dettori plasma vere e proprie opere d’arte di semola che evocano richiami floreali e simmetrie sacre, dando voce all'identità più fiera e ricercata dell'isola.

Non è un caso che questo omaggio alla panificazione rituale, ereditato e valorizzato da Gianfranca Dettori, straordinaria interprete di un bagaglio culturale da secoli affidato alle donne, sia stato fortemente voluto da un’intesa tutta al femminile: la Sindaca Maria Lucia Tirotto e la sua Assessora alla Cultura, che – a guisa delle antiche panificatrici – custodiscono quei valori dell’anima che pongono l’amore per ciò che unisce l’autentico e il bello al centro del loro impegno civico.

La tappa al MOG inaugura un percorso espositivo destinato a proseguire verso altre mostre di rilievo a livello internazionale, confermando la capacità del progetto di dialogare con pubblici e contesti culturali diversi.

L’inaugurazione si terrà il 27 marzo alle ore 17:30 presso il MOG, situato in Piazza della Misericordia, nel cuore del centro storico di Castelsardo.

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