Sassari, berrettino con le treccine alla Bob Marley ed eroina negli slip: arrestato
L’uomo, 47 anni di Alghero, è stato bloccato in auto a Predda Niedda
Sassari Pensava di passare inosservato, ma il berrettino con dei finti dread alla Bob Marley, il cappuccio calato sul volto e un’andatura guardinga, lo hanno fatto finire nei guai. Quando ieri pomeriggio ha incrociato una pattuglia dei carabinieri nella zona di Predda Niedda, un 47enne algherese ha perso la calma e ha tentato di dileguarsi, tradendo tutta la sua agitazione. È iniziata così la fuga dell’uomo, finita con l’arresto per detenzione di eroina ai fini di spaccio.
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio all’ingresso della città, durante un servizio mirato al contrasto del traffico di droga da parte degli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Michele Mecca. Gli agenti, in abiti civili, hanno notato una Opel Agila verde con a bordo un uomo dall’aspetto insolito: cappuccio in testa e un cappellino scuro con applicate delle treccine artificiali, nel tentativo evidente di alterare i propri tratti somatici.
Alla vista di una pattuglia dei carabinieri, il conducente ha iniziato a compiere manovre sospette, percorrendo due volte la rotatoria nei pressi di un distributore per poi imboccare la strada statale 291 in direzione Alghero. Un comportamento che ha insospettito gli investigatori, che si sono messi all’inseguimento del veicolo, riuscendo a bloccarlo poco dopo, con l’ausilio di una Volante, all’altezza dell’ingresso di Conforama.
Fermato per un controllo, il 47enne si è mostrato subito insofferente e poco collaborativo. Ha riferito agli agenti di avere in auto soltanto una boccetta di metadone, ma gli accertamenti nelle banche dati hanno fatto emergere precedenti segnalazioni per reati legati allo spaccio di stupefacenti. A quel punto è scattata la perquisizione personale.
La scoperta è stata immediata, nascosti all’interno degli slip, gli uomini della Mobile hanno trovato tre ovuli termosaldati contenenti eroina, per un peso complessivo lordo di 32,09 grammi. La sostanza, di colore beige, è stata successivamente analizzata dalla Polizia Scientifica.
La perquisizione è stata quindi estesa all’auto, risultata intestata a un’altra persona e nell’abitazione dell’uomo, ad Alghero.
All’interno dell’appartamento è stato trovato un ulteriore involucro in cellophane contenente eroina, per un peso di circa 0,66 grammi, ritagli di cellophane e due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, uno di forma circolare e uno rettangolare. In uno sgabuzzino adibito a ripostiglio gli agenti hanno rinvenuto anche una sciabola e una katana con punta acuminata, detenute senza alcuna denuncia o titolo autorizzativo. Anche le armi sono state sottoposte a sequestro. Nella mattina di oggi, 4 aprile, il 47enne, assistito dall’avvocato Elisabetta Udassi, è comparso davanti al giudice Valentina Nuvoli per l’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari.
