Mondiali 2026, c’è un retroscena: i calciatori dell’Italia volevano un bonus per le qualificazioni – Ecco la cifra
Convinti di battere la nazionale balcanica, erano pronti a suddividersi il denaro
Dietro le qualificazioni della Nazionale ai Mondiali 2026 ora spunta un clamoroso retroscena. Battere la Bosnia e disputare i mondiali 2026? Per i giocatori, a quanto pare, secondo indiscrezioni rilanciate da diversi quotidiani, si trattava di una questione di soldi. Gli azzurri convocati per i playoff avrebbero voluto un bonus da circa 300mila euro in caso di vittoria contro la nazionale balcanica che poi non c’è stata.
La richiesta sarebbe arrivata prima della finale, poi persa ai calci di rigore. I calciatori avrebbero prima sondato il terreno, non di gioco a questo punto, girando la richiesta allo staff tecnico, prima di avanzare una vera e propria richiesta alla Federazione. Ma il no di Gattuso sarebbe stato chiaro.
Convinti di battere la nazionale balcanica, erano pronti a suddividersi la cifra di 300mila euro (circa 10mila a testa), un premio chiesto in caso di qualificazione al Mondiale da suddividere tra i 28 membri dello spogliatoio. Il “no” avrebbe, dunque, provocato delle ripercussioni che hanno preceduto il terremoto Figc, con le dimissioni del presidente Gravina, del capo delegazione Buffon e del ct della Nazionale Gattuso.
