La Nuova Sardegna

Sassari

La storia

Sassari, l’Atrium compie quarant’anni e riporta in pista anche gli over 60

di Luca Fiori
Sassari, l’Atrium compie quarant’anni e riporta in pista anche gli over 60

La nuova vita della discoteca di via Milano con la band di Mariano Melis

3 MINUTI DI LETTURA






Sassari In pista a 60 anni, con un drink in mano e il sorriso spensierato dei ventenni. Come se il tempo si fosse fermato e musica e luci non si fossero mai spente. Succede il venerdì sera - da circa un anno e mezzo - alle porte della città. A Sassari c’è un posto dove anche i sessantenni hanno ripreso a ballare e a divertirsi
Uno spazio familiare per chi era giovane negli anni Ottanta, dove oggi è possibile ascoltare musica dal vivo senza sentirsi fuori posto, tra amici di sempre e nuove conoscenze. L’Atrium, storica discoteca di via Milano, tra qualche mese festeggia i 40 anni - e dopo un lungo periodo di chiusura - dallo scorsa stagione ha riportato in città le emozioni e le notti che sembravano perdute.

Al centro di questa nuova rinascita c’è Mariano Melis, sassarese classe 1960, musicista e insegnante in pensione, che conosce ogni angolo del locale, come le corde della sua chitarra. «Quando l’Atrium aprì nel 1986 con la famiglia Seghenzi, la città scoprì un posto che mancava» racconta Mariano. «Io c’ero già nel 1991, durante la gestione più lunga, e allora come oggi la formula era semplice - spiega - musica dal vivo, atmosfera elegante, spazio per incontrarsi. Ora torniamo a fare la stessa cosa, per chi negli anni aveva perso un luogo così e ora ha ritrovato la voglia di uscire e divertirsi».

Oggi i sessantenni tornano a vivere il locale con la stessa energia, ma con una nuova consapevolezza, muovendosi sulla pista con passo sicuro, tra risate e ricordi, mentre la musica riaccende emozioni mai sopite. Il venerdì sera diventa il cuore pulsante dell’Atrium Classic, con 120 posti a sedere per gustare il buffet firmato “La Genuina” di Antonello Serra, prima di alzarsi e ritornare a ballare tra i tavolini. La musica attraversa decenni, dai grandi successi italiani degli anni Sessanta e Settanta fino alle hit contemporanee, passando per omaggi a Gino Paoli (qualche settimana fa), Gaber e Iannacci (in programma il 30 aprile), mentre sul palco la band fissa - Mariano Melis (chitarra e voce) Gavino Riva al basso, Daniele Manca alle tastiere, Paolo Zuddas alla batteria, Giampiero Carta al sax e Andrea Piu alla tromba - trasforma ogni serata in un vero concerto, con fonico e sipario, come accadeva negli anni Novanta nel sottotetto del locale. 
E quando la band lascia il palco, arrivano i dj storici della città, che fanno proseguire la notte con la disco music, mentre le immagini delle serate rimbalzano sui social, grazie agli scatti di Andrea Pozzessere. Il sabato la pista cambia ritmo, arrivano i giovani dai 21 anni in su, la notte si allunga fino alle sei del mattino, ma il cuore dell’Atrium resta quello.

«La sera del venerdì non è solo musica dal vivo – spiega Melis – è un concerto vero e proprio, con tutta la cura che negli anni abbiamo sempre messo». Il 30 aprile ci sarà il tributo a Gaber e Iannacci, spettacolo già portato in giro nei teatri con la “Piccola Orchestra Goganga”. Ma anche i gruppi cittadini, compreso il folk sassarese, hanno avuto e avranno spazio per esibirsi. Per Mariano Melis, il palco non è solo un luogo di lavoro, ma un pezzo di vita.

«Ho insegnato per 43 anni, costruito sipari negli auditorium delle scuole, organizzato concerti veri. Qui facciamo lo stesso – spiega insieme ad Alberto Fois che lo affianca in questa avventura – riportiamo la musica dal vivo, creiamo uno spazio per la comunità, per la generazione che spesso non ha più luoghi suoi». Da questa estate, per la prima volta in quarant’anni, l’Atrium aprirà anche lo spazio esterno, offrendo nuove possibilità di incontro sotto le stelle. «E dalla prossima stagione – conclude Melis – daremo uno spazio ai gruppi locali per presentare sul palco i nuovi lavori». L’impressione è che in città la musica sia cambiata. O forse semplicemente - grazie all’Atrium - ha ritrovato la sua casa.

Primo Piano
Inps

Pensioni, prorogato l’incentivo posticipo: come fare domanda, requisiti e beneficiari

Le nostre iniziative