Sassari, tutto pronto per la Cavalcata: il programma e tutti i dettagli
Giuliano Marongiu confermato direttore artistico dell’evento
Sassari Con la conferma di Giuliano Marongiu alla direzione artistica, firmata dalla dirigente del settore Marge Cannas, la macchina della Cavalcata sarda entra a pieno regime.
I bandi per la selezione dei gruppi e per l’assegnazione degli stalli sono già stati pubblicati e l’organizzazione – coordinata dall’area Grandi eventi del settore Cultura – è nella fase operativa, tra logistica, allestimenti e definizione del programma.
Tutto pronto insomma per la 75esima edizione della Festa della Bellezza, in programma domenica 17 maggio, e preceduta e accompagnata da un calendario fitto di appuntamenti distribuiti lungo tutto il mese. Un cartellone extralarge messo in campo per festeggiare la ricorrenza tonda ma anche per dare lustro all’apertura di una stagione turistica in cui Sassari vuole giocare un ruolo da protagonista.
Il programma Il cuore resta la sfilata della domenica mattina, percorso confermato con circa 60 gruppi in costume tradizionale e 20 gruppi di cavalieri selezionati per rappresentare tutte le province dell’isola.
A fare da cornice, le due serate di canti e danze tradizionali: sabato 16 e domenica 17 maggio piazza d’Italia si trasformerà in un’arena per gruppi folk, musicisti e ballerini.
Nel pomeriggio di domenica spazio alle pariglie equestri all’ippodromo Pinna, uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari della manifestazione.
Un mese di eventi Ma la grande festa inizia molto prima. E lo fa con appuntamenti di pregio. Come la prima di uno dei gioielli da valorizzare: il sito di Monte d’Accoddi che giovedì 14 maggio ospiterà “Riti e suoni della Sardegna”, spettacolo dedicato alle maschere tradizionali e alla musica dell’isola. Venerdì 15 maggio il centro cittadino accoglierà “Bambini in festa. La Cavalcata tra storia e futuro”, con la sfilata dei più piccoli in abiti tradizionali. Nelle stesse giornate, tra venerdì 15 e sabato 16, l’ippodromo Pinna sarà il fulcro di “Cavalchiamo l’idea…”, due giorni dedicati al mondo equestre con esposizioni, dimostrazioni, battesimo della sella e attività legate ai mestieri del cavallo. Il programma si estende già dall’inizio del mese: piazza Castello ospiterà “Sardegna in vetrina”, expo dedicata alla promozione turistica del territorio, mentre dal 9 al 22 maggio sarà allestito “Opere di bellezza”, percorso espositivo sugli abiti tradizionali. Accanto a questi appuntamenti, sono previste rassegne di canti e danze popolari, iniziative legate all’artigianato e momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni locali.
Mercatini Confermata e riorganizzata anche l’area dei mercatini attorno a San Giuseppe, una delle principali attrazioni della Cavalcata, che tanto bene si era comportata nelle passate edizioni nella versione allargata. La novità è la separazione tra le zone dedicate alla somministrazione di cibo e bevande e quelle riservate alla vendita di prodotti. I numeri: 2166 metri quadrati per il food, 2061 per commercianti e hobbisti, 670 metri quadrati per tavoli e sedute e 241 stalli complessivi, di cui 141 per ambulanti e 100 per la somministrazione.
L’area degli arrostitori sarà collocata nel parcheggio tra piazza d’Armi e via Asproni, con un percorso che si estenderà fino al primo tratto di corso Margherita di Savoia. Altri spazi dedicati al food saranno distribuiti attorno alla scuola di San Giuseppe, tra via Mazzini, via Enrico Costa e via monsignor Masia, oltre a via Cavour e ai giardini pubblici tra via Berlinguer e viale Italia.
Il mercatino commerciale si svilupperà invece lungo piazza d’Armi, via Enrico Berlinguer, via Giuseppe Manno, corso Cossiga e corso Margherita di Savoia.
Bandi I bandi per la partecipazione alla sfilata e per l’assegnazione degli stalli sono già stati pubblicati, segnando un passaggio chiave nella tabella di marcia. Per gli ambulanti, i criteri tengono conto della professionalità e dell’anzianità di partecipazione negli ultimi dieci anni, oltre all’ordine di presentazione delle domande. Per gli operatori non abituali pesa soprattutto la presenza nelle precedenti edizioni, mentre per hobbisti e associazioni vale il criterio cronologico.
La struttura La Cavalcata è uno dei grandi eventi identitari della Sardegna e rappresenta tradizionalmente l’apertura della stagione turistica. Il programma, in attesa della definizione del finanziamento regionale, si muove su un investimento complessivo stimato attorno ai 700mila euro. Con la direzione artistica definita e le procedure già avviate, il lavoro entra ora nella fase più intensa: selezione dei gruppi, definizione degli allestimenti, organizzazione dei servizi e promozione. E qualche sorpresa che resta ancora da svelare.
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