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I controlli

Alghero, accendono un fuoco sulle dune: tre persone nei guai – Cosa è successo

Alghero, accendono un fuoco sulle dune: tre persone nei guai – Cosa è successo

L’attività di polizia rurale si è concentrata in particolare nelle zone di maggior pregio naturalistico

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Alghero Controlli serrati lungo i litorali e nelle aree protette della Riviera del Corallo: sono 70 il numero gli illeciti amministrativi contestati nel fine settimana scorso dal comando dei barracelli, impegnato in un’articolata operazione di presidio e tutela ambientale su circa 50 chilometri di costa.

L’attività di polizia rurale si è concentrata in particolare nelle zone di maggior pregio naturalistico e sottoposte a vincoli, con l’obiettivo di contrastare comportamenti dannosi per l’ecosistema. Il bilancio tra sabato e domenica evidenzia numerose violazioni, segnale di una pressione antropica ancora elevata su territori fragili.

Tra gli episodi più rilevanti, nelle prime ore di domenica tre persone sono state colte in flagranza mentre alimentavano un fuoco acceso direttamente sul cordone dunale. Un intervento tempestivo che ha consentito agli agenti di identificare i responsabili e procedere con le sanzioni previste dall’ordinanza balneare regionale: mille euro per ciascun trasgressore. I controlli si sono estesi anche all’interno del Parco di Porto Conte, dove le pattuglie hanno accertato ulteriori infrazioni ai regolamenti dell’ente.

L’azione dei barracelli ha puntato a reprimere comportamenti incompatibili con la conservazione della biodiversità, in un’area tra le più sensibili del territorio. Intanto il comando si prepara a un significativo rafforzamento. A breve entreranno in servizio 12 nuovi agenti con qualifica di pubblica sicurezza, ai quali si aggiungeranno altre cinque unità per completare l’organico.

Un potenziamento che garantirà una copertura più capillare dei circa 226 chilometri quadrati dell’agro algherese. In arrivo anche nuovi mezzi, tra cui un veicolo e due motoveicoli. Prevista inoltre l’istituzione di un nucleo dedicato alla vigilanza del Parco e dell’Area Marina Protetta, operativo tutto l’anno. «Un salto di qualità fondamentale – sottolinea il capitano Riccardo Paddeu – che consolida il ruolo dei barracelli come presidio essenziale per la sicurezza del territorio». (n.n.)

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