La Nuova Sardegna

Sassari

Il taglio del nastro

Il camping ex Li Nibari si prepara all’apertura: ecco quando

di Argentino Tellini
Il camping ex Li Nibari si prepara all’apertura: ecco quando

Sassari, lavoro frenetico nel campeggio sulla litoranea di Platamona che ora porta il nome di Bella Italia Sardinia

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Sassari Si lavora sodo al Camping Bella Italia Sardinia, ex Li Nibari, sulla litoranea di Platamona. Ad aggiudicarsi l’asta indetta dal Comune la scorsa estate, con oltre 3 milioni di euro d’importo, la società Camping Bella Italia di Peschiera del Garda, azienda leader nazionale del settore, che tra l’altro da svariati anni gestisce impianti turistici in tutta l’isola.

Da mesi sono almeno 60 i lavoratori che prestano la loro opera per avvicinare il periodo dell’inaugurazione della struttura, previsto per fine maggio. La data esatta sarà comunicata tra qualche giorno. Ma sono dettagli. Rimane una certezza: da quest’estate il Camping Bella Italia Sardinia tornerà operativo, grazie ai lavori eseguiti dalla ditta “dott. Mario Ticca” di Sassari guidata da Agostino Ticca. «Tra qualche giorno saranno un centinaio gli addetti impegnati ai lavori di riqualificazione – sottolinea Amedeo Cremona, responsabile in Sardegna di Camping Bella Italia –. Le opere eseguite ammontano già a 3 milioni di euro, che si sommano ai 3 milioni di euro per l’aggiudicazione dell’asta: solo ad oggi 6 milioni di euro investiti. Tutte risorse che resteranno in Sardegna. Ditte e personale a cui ci siamo affidati provengono infatti nella stragrande maggioranza dal territorio. Così come il personale che si occuperà della gestione. Dai primi di maggio saranno 28 le unità operative, che diventeranno 40 nei mesi più caldi». E se questa stagione terminerà a ottobre, per il 2027 si punta a un’apertura da aprile a novembre.

Entra nei dettagli delle opere il progettista e responsabile del cantiere, l’ingegnere Gianmario Curreli: «Per il nuovo impianto fognario, antincendio e idrico sono stati già spesi 1,5 milioni di euro – spiega il tecnico sassarese -. Altri 500mila per il restauro delle piscine, ristorante e reception. Oltre 100mila per la sistemazione della pineta. I restanti in opere di restauro, compresa quella dei 20 bungalow». Che si aggiungeranno alle 100 case mobili presenti, gestite da tour operator stranieri, provenienti specialmente dal Nord Europa. Saranno quindi almeno un migliaio al giorno gli ospiti del camping, durante l’alta stagione. Un numero destinato a crescere negli anni, a seguito dei nuovi investimenti. «Oltre al mercato italiano, puntiamo sul turismo Nord europeo – afferma Cremona -. Sarà soprattutto questa fetta di turisti a garantirci l’allargamento delle stagioni». Il ristorante interno avrà una capienza di 400 coperti: «Gran parte degli altri consumeranno i pasti fuori camping, con ricadute positive all’esterno, soprattutto per i ristoranti della zona».

Tra i programmi futuri c’è l’utilizzo dei 7 ettari di pineta mai usati finora e la costruzione del nuovo parco piscine. Il rapporto con gli enti ed istituzioni locali sta funzionando: «Tutti remano nella stessa direzione - dicono all’unisono Cremona e Curreli -. Ottimo rapporto anche col comune di Sorso, basato su collaborazione e trasparenza. Condizioni indispensabili per la sfida da vincere». Nel mentre fioccano le prenotazioni e cresce la fiducia.
 

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