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Inseguiva la moglie sfiorandola con l’auto, un uomo del Sassarese condannato: cosa è successo

Sassari un aula del Tribunale di via Roma
Sassari un aula del Tribunale di via Roma

Cinque mesi di reclusione e 1500 come provvisionale per un 52enne

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Sassari Cinque mesi di reclusione e 1500 euro come provvisionale immediatamente esecutiva. È la condanna inflitta ieri mattina dal giudice Anna Pintore a un 52enne di un paese del Sassarese accusato di minacce nei confronti della ex moglie. Episodi che avrebbero fatto piombare la persona offesa nel terrore, con l’incubo – come lo ha definito l’avvocato di parte civile Martina Pinna – di incontrare l’imputato per strada rischiando di essere travolta.

Perché nel capo di imputazione contenuto nel decreto di citazione a giudizio sono contestate tre distinte occasioni nelle quali l’uomo avrebbe “minacciato l’ex moglie avvicinandosi alla stessa con la propria automobile fin quasi a sfiorarla in modo da simulare un investimento e così spaventarla”.

Quest’ultimo procedimento, come ha sottolineato l’avvocato Pinna, non sarebbe l’unico a carico del 52enne (sempre per presunte condotte vessatorie contro l’ex coniuge). Lui ha sempre respinto le accuse rivoltegli dalla donna. Al termine delle indagini preliminari per quest’ultimo caso il pm Angelo Beccu aveva chiesto l’archiviazione della posizione del 52enne. Istanza alla quale si era opposto l’avvocato di parte civile Martina Pinna e così la vicenda è approdata in tribunale davanti al giudice monocratico.

Dopo la discussione nell’udienza di ieri mattina il pubblico ministero Ilaria Achenza ha chiesto la condanna dell’imputato a dieci mesi di reclusione, il giudice gliene ha inflitto la metà. 

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