Dai finti carabinieri alle carte clonate: ecco le truffe più diffuse contro gli anziani
La campagna di sensibilizzazione dell’Arma a Ozieri e Buddusò
Ozieri Dai falsi carabinieri alle truffe online, passando per i sedicenti tecnici che bussano alla porta di casa. È sui raggiri ai danni degli anziani e delle persone più fragili che si è concentrata la campagna di sensibilizzazione promossa dai carabinieri della Compagnia di Ozieri.
Nelle scorse settimane il comandante della Compagnia, il maggiore Gabriele Tronca, ha incontrato cittadini e associazioni in due conferenze organizzate nella sede dell’associazione “PossibilMente” di Ozieri e nella biblioteca comunale di Buddusò insieme all’UniTre.
Durante gli incontri sono state illustrate le tecniche più utilizzate dai truffatori per convincere le vittime a consegnare denaro, gioielli o dati personali. Tra i casi più frequenti le telefonate del “finto carabiniere” o del “finto avvocato”, con la scusa di incidenti o problemi giudiziari che coinvolgerebbero figli o parenti stretti. Spazio anche ai raggiri porta a porta, messi in atto da falsi tecnici o incaricati di enti pubblici, e alle frodi online, sempre più diffuse, tra annunci falsi, clonazioni di carte e truffe sui social.
Il maggiore Tronca ha spiegato come spesso i malviventi facciano leva sull’urgenza e sulla pressione psicologica per impedire alle vittime di riflettere o chiedere aiuto. Per questo il consiglio principale resta quello di non aprire agli sconosciuti, non fornire informazioni personali al telefono e contattare subito il 112 in caso di dubbi o situazioni sospette. I carabinieri hanno inoltre invitato i cittadini a rivolgersi senza esitazione alle stazioni dell’Arma per chiedere chiarimenti o segnalare episodi sospetti. Gli incontri rientrano nel programma di prevenzione promosso dal Comando provinciale di Sassari per contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto anziani e persone sole.
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