Il gran giorno è arrivato: a Sassari la Cavalcata Sarda, sfila la bellezza della tradizione – Il percorso e il programma
Partenza alle 9 in via Asproni, 67 gruppi a piedi e 26 a cavallo. La diretta streaming sul sito della Nuova
Sassari Il gran giorno è arrivato: oggi 17 maggio Sassari si riempirà dei colori della Festa della bellezza. la Cavalcata sarda, giunta alla 75esima edizione, animerà la città. Si parte alle 9, con un percorso invariato rispetto all’anno scorso, con un giro antiorario nel cuore della città ottocentesca. Sul sito della Nuova Sardegna sarà trasmessa la diretta streaming dell’evento.
Il percorso
La partenza è in programma alle 9 in via Asproni, da qui il corteo arriverà sino al Museo archeologico “Sanna” e percorrerà via Roma sino a piazza d’Italia, dove sfilerà davanti alla tribuna da oltre 900 posti. Poi, un passaggio in mezzo ai portici Crispo-Bargoni e la discesa in via Cagliari e via Brigata Sassari, infine il passaggio all’Emiciclo e in viale Italia, viale Mancini e arrivo in via Manno alle 14. Alle 15.30, il via alle pariglie all’ippodromo mentre delle 18 piazza d’Italia si animerà con la rassegna dedicata a canti e balli tradizionali.La sfilata, coordinata dal Comune di Sassari, coinvolge quest’anno oltre duemila figuranti divisi in 67 gruppi a piedi e 26 a cavallo. I partecipanti sono selezionati per rappresentare storicamente tutte le province della Sardegna.
L’ordine della sfilata
Ad aprire il corteo, secondo un cerimoniale consolidato, saranno i motociclisti della polizia locale di Sassari, seguiti dalla musica delle bande cittadine "Luigi Canepa" e "Città di Sassari". Poi i carabinieri a cavallo in alta uniforme e il Gonfalone di Sassari. Il cuore della città batterà poi con il Gremio dei Massai e il ritmo dei Tamburini dei Gremi. La fisarmonicista Inoria Bande, che farà da preludio all'ingresso dei gruppi folk.
I gruppi sfileranno in ordine alfabetico, dalla A di Aggius alla V di Villassalto. Ma, come da tradizione, i primi a calcare il basolato di via Roma saranno i gruppi di casa. Ad aprire le danze sarà quindi Sassari, con i gruppi Acuvacamus, Città di Sassari, Santa Caterina, San Nicola, Thatari e Thatari Gurusele.
Poi, i gruppi provenienti da ogni parte della Sardegna: Aggius, Sant Miquel di Alghero, Benetutti, Ortachis di Bolotana, Monte Arana di Bonnanaro, Giovanni Maria Angioy di Bono, Pro Loco di Bortigali, Foresta Burgos di Burgos, le Maschere etniche Thurpos di Orotelli, Gli Scalzi di Cabras, San Paolo di Codrongianos, Santa Chiara di Cossoine, Tiscali-Dorgali, Figulinas di Florinas, Brathallos di Fonni, Su Carruzu di Ghilarza, Sant’Andrea di Gonnesa, Città di Oristano con i Tamburini e i Trombettieri, Città di Iglesias, Ittiri Cannedu, Sant’Antonio di Maracalagonis, San Paolo di Monti, Su Furione di Nule, Monte Alma di Nulvi, Nugoresas di Nuoro, i Mamutzones di Samugheo, Associazione Olbiese, Su Gologone di Oliena, Balladores di Ollolai, Norkalis di Orune, A manu tenta di Osilo, Santa Ithoria di Ossi, le Maschere etniche Su Bundhu di Orani, Santa Sabina di Pattada, Pro Loco di Paulilatino, Ass. Salvatore Manca di Ploaghe. E ancora Intragnas di Porto Torres, Nostra Signora de su Saludu di Pozzomaggiore, Su Idanu di Quartu Sant’Elena, San Sebastiano di Samugheo, Mamuthones e Issohadores Gruppo Atzeni di Mamoiada, Monte Gonare di Sarule, San Basilio di Sennori, Ass. Fedora Putzu di Selargius, Pro Loco di Seneghe, I Nuraghi di Sestu, Santa Maria de Bubalis di Siligo, Associazione Sindiese, Sorgono, Sos Merdules Bezzos di Ottana, Ass. Peppino Mereu di Tonara, Sant’Anna di Tortolì, Santa Rughe e Ass. Uri di Uri, Urzulei, San Giorgio di Usini, San Gabriele di Villagrande Strisaili, Tradizioni Popolari di Villanova Monteleone, San Cristoforo di Villasalto, Maschere etniche Sos Colonganos di Austis.
Le donne
Seguirà "Omaggio alla Bellezza”, la sfilata di 160 donne in abito tradizionale in rappresentanza dei territori della Sardegna, accompagnate con s’affuente e l’organetto da Maria Antonietta Bosu. Sarà poi il momento del passaggio di 14 asinelli sardi per la tappa sassarese della transumanza, curata dal gruppo Sa Cumpàngia de is Molentis di San Vito.
Sfilerà quindi il carro a buoi dell’Associazione culturale Juos proveniente da Scano Montiferro, prima dei gruppi a cavallo con cavalieri e amazzoni in quest’ordine: Ippica Giara Oristanese, Cavalieri di Pattada, Ippica Osilese, Gruppo Cavalieri Abbasanta, Pro Loco Bortigali, Centro Equestre Sardo Cheyenne di Bonnanaro, Ardias e Bandelas di Sindia, Gruppo Ippico Bono, S’Ischiglia di Bonorva, Pony Club di Orani, Ippica Florinese ASD di Florinas, Chentu Zenias di Ghilarza, Ippica Ittirese, Gruppo Sport Equestri di Mamoiada, Gruppo Cavalieri Alto Oristanese di Norbello, Gruppo Cavalieri di Oniferi, Circolo Ippico Su Piubere di Uri, Tradizioni Popolari di Ovodda, Circolo Ippico Paulese di Paulilatino, Pro Loco di Pozzomaggiore APS, Gruppo Cavalieri Santulussurgiu, Cavallo a 360° Equestre di Teulada, Mini Cavalieri Eleonora d’Arborea di Oristano.
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