Platamona, il Comune di Sorso riattiva i parcheggi a pagamento nelle spiagge: ecco i costi
Nelle dodici discese a mare disponibili 680 stalli sorvegliati da 6 addetti
Sorso Dal primo maggio è ricominciato nelle discese a mare di Platamona del Comune di Sorso il servizio dei parcheggi a pagamento, affidato in gestione per 5 anni dal Comune, a seguito di bando pubblico, all'azienda Abaco di Padova.
Sulle tariffe - fa sapere l'amministrazione comunale - non ci saranno rincari rispetto all'anno scorso, quando il servizio è stato istituito per la prima volta: la tariffa oraria applicata è di un euro l’ora ad automezzo. Per i non residenti i costi del parcheggio di un'intera giornata al mare a Platamona ammonteranno a 10 euro. Mezza giornata 5. Consistenti gli sconti per i residenti a Sorso: per una giornata quattro euro, per mezza due. Agevolazioni anche per i proprietari di seconde case del territorio e possibilità di effettuare abbonamenti mensili. In totale saranno disponibili 680 stalli, per 10 chilometri di costa. Per gestire i parcheggi sono stati confermati sei addetti.
«La passata stagione è stata ovviamente di rodaggio - spiega Luca Gatto, responsabile commerciale di Abaco Spa -. È stata una corsa contro il tempo ma non si sono registrati particolari problemi. L'utenza, turisti compresi, salvo qualche caso isolato, ha accettato la novità. Stavolta siamo partiti per tempo e abbiamo avuto modo di organizzarci al meglio. Per cui siamo fiduciosi». La scorsa estate a causa degli adempimenti burocratici successivi alla gara d’appalto il servizio ha funzionato solo per metà stagione, dal primo agosto al 15 ottobre. Interessanti i dati.
Per quanto riguarda le cifre, nel mese di agosto l'Abaco ha incassato 92 mila euro, a settembre circa 36 mila, poi drastico (e prevedibile) calo a ottobre con poco più di 6 mila euro, per un totale quindi di 134 mila euro di incassi. Il canone pagato per contratto all'amministrazione comunale è di circa 70 mila euro annui. La passata stagione, causa ritardo inizio del servizio, il canone era stato fissato a 36 mila euro. Qualora le riscossioni annuali superassero le 350 mila l'appaltatore dovrà versare il 20% dell'importo in eccedenza all'ente appaltante. Da agosto sino a settembre 2025 sono state oltre 31 mila le soste registrate nelle 12 discese a mare, con una media di circa 1100 soste giornaliere, circa due a stallo, con forte vocazione quindi alla rotazione. Inoltre una curiosità: quasi il 60% dell'utenza per il pagamento ha fatto ricorso al Pos o all'applicazione dedicata, superando in questo caso la media della tendenza nazionale. Tutti dati che dovrebbero almeno essere riconfermati per la stagione già in corso, in cui si prevedono ovviamente incassi maggiori, vista l'entrata in funzione regolare del servizio, anche se sinora le condizioni meteo non stanno aiutando, causa un mese di maggio insolitamente freddo e ventoso.
Nel frattempo è partita anche la pulizia del litorale: «In base ai dati forniti dal nostro Ufficio tecnico, solo per la rimozione delle canne dalle spiagge, della sabbia dalle passerelle e per altre piccole manutenzioni sugli accessi a mare abbiamo già speso 64 mila euro» dice il sindaco Fabrizio Demelas.
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