Sassari, il sogno di Stefano Feliciotti diventa realtà: la festa del cuore sarà all’Atrium – Ecco quando
L’evento benefico desiderato da gestore di locali per aiutare l’Aido e la Prometeo
Sassari Ci sono persone che riescono a lasciare un segno autentico nella vita di una città. Persone che tutti, almeno una volta, hanno incontrato dietro un sorriso, una stretta di mano, una battuta o un gesto di accoglienza. A Sassari Stefano Feliciotti era questo. Un volto familiare, una presenza amata da intere generazioni, un uomo che aveva fatto della convivialità e del rapporto umano il centro della propria vita. Sabato 23 maggio la città si ritroverà per lui e per il progetto che aveva immaginato con entusiasmo: “La Festa del Cuore”, grande evento benefico in programma all’Atrium di Sassari.
Una serata nata dal desiderio di Stefano di festeggiare il ritorno alla vita dopo il trapianto di cuore affrontato negli ultimi mesi della sua esistenza. Quel sogno lui non ha fatto in tempo a viverlo. La sua scomparsa, avvenuta il 27 febbraio dello scorso anno a 57 anni per le complicanze successive a un intervento cardiaco che sembrava aver superato brillantemente, aveva profondamente colpito tutta la città. Ma quel progetto non è stato abbandonato.
A raccogliere il suo desiderio sono stati la compagna Luciana Cherchi, presidente dell’associazione Hyksos Sardegna Aps e gli amici più cari, che hanno deciso di trasformare il dolore in un grande gesto collettivo di solidarietà. Stefano Feliciotti era conosciutissimo a Sassari. Per oltre quarant’anni aveva accompagnato la vita notturna e sociale della città diventando un punto di riferimento per generazioni di sassaresi.
Negli anni Ottanta era il volto sorridente all’ingresso delle discoteche più frequentate, in particolare del mitico Rotang di Ottava, locale simbolo di un’epoca per migliaia di giovani. Sempre disponibile, elegante nei modi e capace di mettere tutti a proprio agio, Stefano aveva saputo trasformare il lavoro nell’intrattenimento in una vera arte dell’accoglienza. Il suo impegno non si era limitato alla gestione dei locali.
Per lungo tempo era stato anche responsabile sassarese del Silb, il sindacato dei locali da ballo, diventando un riferimento per tutto il settore dell’intrattenimento cittadino. Negli anni successivi aveva deciso di seguire un’altra grande passione, la cucina. Aveva aperto un frequentato ristorante-pizzeria in viale Dante e successivamente la Gastronomia Km Zero, un piccolo locale diventato punto di ritrovo quotidiano per tanti sassaresi. Fino all’ultimo Stefano aveva continuato a progettare il futuro. Nel 2025 aveva inaugurato il bistrot “Felis”, in via Roma. Con amici e clienti aveva promesso che presto avrebbero festeggiato lì la nuova attività e soprattutto la ritrovata salute. Quel brindisi non è mai arrivato, ma sabato Sassari ha deciso di mantenere quella promessa nel modo più bello, riunendosi nel suo nome per aiutare gli altri.
“La Festa del Cuore” sarà infatti molto più di una semplice serata benefica. Sarà un momento di incontro, partecipazione e sensibilizzazione sull’importanza della donazione degli organi e sul sostegno ai trapiantati, ai trapiantati e alle loro famiglie. L’evento inizierà alle 20 all’Atrium e vedrà la partecipazione di numerose autorità istituzionali, accademiche e sanitarie. L’intero ricavato della manifestazione, ottenuto attraverso i biglietti d’ingresso, sarà devoluto equamente ad Aido Sardegna Odv e all’associazione Prometeo, due realtà impegnate quotidianamente nell’assistenza ai pazienti e nella diffusione della cultura della donazione. Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi contattando Luciana Cherchi al 3513547872 oppure Marcella Onnis al 3929557700.
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