Stintino, gattina rimasta intrappolata per 20 giorni nella casa vacanze – Ecco che cosa è successo
L’appello ai turisti dei volontari di A-Mici di Stintino: «Troppi casi, controllate sempre prima di partire»
Stintino Rimanere gratis per venti giorni dentro una casa vacanze a due passi dalla Pelosa? È il sogno proibito di molti. Ma se sei una gattina e sei rimasta bloccata dentro quando gli ultimi ospiti sono partiti verso l’aeroporto e si sono chiusi la porta alle spalle, la prospettiva cambia parecchio.
Soprattutto se la prossima prenotazione è fra quasi tre settimane e fino ad allora nessuno verrà ad aprire porte e finestre. «Fortunatamente deve aver trovato dell’acqua, altrimenti non sarebbe potuta sopravvivere così a lungo» spiega Francesca Detotto, dell’associazione A-Mici di Stintino. A liberare la piccola Carlina, sono state proprio le donne che si occupano delle pulizie dell’abitazione. La gatta, non appena si è resa conto di aver ritrovato la libertà, è schizzata via verso casa sua, dove la attendeva la padrona che la cercava disperata da settimane: «Ieri quando si è trascinata alla porta di casa, a fatica si reggeva in piedi e vi garantisco che è pelle e ossa. Ma la cosa più straziante era il miagolio continuo per il trauma vissuto. Io ho pianto per quaranta minuti insieme a lei» ha raccontato la donna alle volontarie di A-Mici di Stintino. Che, come spiega Francesco Detotto, purtroppo sono ben consapevoli del problema: «Lo scorso anno in una abitazione del paese erano stati ritrovati due piccoli gattini morti. La casa veniva utilizzata per ospitare il personale stagionale di un bar, sicuramente erano rimasti chiusi dentro alla fine dell’estate e sono stati ritrovati solo parecchi mesi dopo».
Proprio per questo, l’associazione di volontari, fra le più celebri d’Italia anche grazie alle foto dei gattini davanti alla Pelosa, ha deciso di lanciare una campagna di informazione, con volantini e messaggi rivolti ai turisti, alle agenzie che affittano le abitazioni e a chi si occupa delle pulizie.
Anche perché a Stintino e nelle sue borgate ci sono davvero tantissimi gattini liberi, abituati alle persone e ad entrare nelle abitazioni. «A tanti turisti fa piacere, tengono le porte aperte perché qui i gatti girano fra le case ed è una bella cosa. Però quando un gatto si mette in testa di nascondersi, rischi di non trovarlo, possono infilarsi in posti strettissimi» spiega Detotto. L’appello rivolto ai turisti, ma anche ai residenti che lasciano la casa chiusa per qualche tempo, è quello di prendersi qualche minuto per dare una controllata sotto letti, divani, mobili e altri possibili nascondigli. Ma anche quello di chiudere porte e finestre da due giorni prima della partenza.
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