Detenuto morto a Bancali, la presidente della Camera penale di Sassari: «Grande dolore, la realtà è drammatica»
Maria Grazia Sanna esprime cordoglio alla famiglia e vicinanza agli agenti penitenziari
Sassari Sulla tragedia avvenuta nella notte nel carcere di Bancali a Sassari, interviene anche l’avvocata Maria Grazia Sanna, presidente della Camera Penale di Sassari “Enzo Tortora”, che esprime cordoglio per la morte del detenuto e richiama l’attenzione sulle condizioni del sistema penitenziario. «A nome della Camera Penale di Sassari desidero esprimere il più profondo cordoglio per la tragica morte del detenuto deceduto nel carcere di Bancali. In questo momento di grande dolore, la nostra vicinanza va innanzitutto ai suoi familiari, ma anche agli agenti della Polizia penitenziaria coinvolti nel drammatico intervento, che hanno operato nel tentativo di salvare una vita, riportando anch’essi conseguenze fisiche. Non intendiamo entrare nel merito di una vicenda sulla quale la Procura della Repubblica ha già avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto».
«Si tratta - aggiunge l’avvocata - di un fatto che ci addolora profondamente e che coinvolge l’intera comunità penitenziaria.
Proprio lunedì prossimo - conclude Sanna - saremo all’interno della casa circondariale di Bancali nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in agosto”, promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane. È un appuntamento che ogni anno ci consente di visitare gli istituti penitenziari, raccogliere dati e testimonianze e mantenere alta l’attenzione sulle condizioni delle carceri italiane. Purtroppo i numeri continuano a raccontare una realtà drammatica, soprattutto durante il periodo estivo, e riteniamo sia indispensabile continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema che non può essere relegato ai margini del dibattito»
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