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Sassari, non solo i 3,3 milioni all’ex Coni: ora il Comune guarda all’area Abbanoa per verde e parcheggi

di Davide Pinna
Sassari, non solo i 3,3 milioni all’ex Coni: ora il Comune guarda all’area Abbanoa per verde e parcheggi

Dalla Regione 10 milioni per gli impianti sportivi in città: ecco tutti gli interventi

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Sassari Nuova vita per il Palazzetto ex Coni di via Coradduzza, intitolato al grande pallavolista Pier Paolo Peru. Ma non solo. I contorni tracciati questa mattina dal sindaco Giuseppe Mascia davanti alla storica palestra abbandonata da ormai 20 anni sono quelli di una vera e propria riqualificazione complessiva dell’area: «Stiamo in avanzate trattative con Abbanoa per aprire alla città una parte dell’area Ex Silos qui di fronte, dove si potranno ricavare aree verdi e parcheggi» ha spiegato il primo cittadino. Che ha aggiunto che l’amministrazione dedicherà le sue attenzioni anche alla palazzina liberty dell’Ex Acquedotto.

Il concetto di fondo è quello di una grande cittadella sportiva: «Questa è la porta d’ingresso a un quadrante importantissimo dello sport sassarese: “Vanni Sanna”, PalaSerradimigni, Torres Tennis, piscine di Lu Fangazzu» ha detto Mascia.

Via Coradduzza, via Prati e via Kennedy

La conferenza stampa è stata l’occasione per raccontare più nel dettaglio gli interventi previsti nella storica struttura, a lungo casa della pallavolo cittadina, e anche le prospettive legate al suo futuro. La partita è doppia, perché il Comune acquisirà da Sport e Salute, la società di servizi del Coni, non solo la palestra di via Coradduzza, ma anche quella di via Prati, anch’essa chiusa. Per l’acquisizione la spesa prevista è di mezzo milione di euro, mentre 4,5 milioni è la stima del costo dei lavori che andranno svolti nelle due palestre: 4 milioni per via Coradduzza e alcune centinaia di migliaia di euro per via Prati. Le perizie effettuate dai tecnici di Palazzo Ducale hanno mostrato che le mura esterne della palestra “Peru” non hanno necessità di interventi. La previsione è che i lavori possano cominciare nel 2028. Un fabbisogno complessivo di 5 milioni, dunque, a fronte di un finanziamento regionale di 3,3 milioni. Ma la giunta ha assicurato che ci sono tutti i marigini e i tempi per rimodulare gli interventi o individuare fonti di cofinanziamento.

Nel futuro dell’ex Coni non ci saranno più le competizioni nazionali e regionali di pallavolo o pallacanestro, perché, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Sanna, la palestra non rispetta più i requisiti federali su dimensioni e grandezze. La struttura potrebbe diventare invece, come confermato anche dall’assessora allo Sport Nicoletta Puggioni, la casa di quelli sport che al momento sono costretti a utilizzare le strutture scolastiche come il tennistavolo, oltre che sede di attività giovanili e paralimpiche. La pallavolo troverà invece casa nel palazzetto di via Kennedy, la cui conclusione è prevista per febbraio, slittata di alcuni mesi a causa dei ritardi nella fornitura delle componenti in acciaio. 

Il finanziamento da 10 milioni

Sassari si è assicurata 10 dei 15 milioni di euro stanziati dalla Regione Sardegna «in favore delle Città Metropolitane, delle Province e dei Comuni con popolazione superiore a 100 mila abitanti per l’acquisizione, la rigenerazione, l’ampliamento, il completamento di impianti e strutture sportive, favorendone al contempo l’adeguatezza strutturale e funzionale», come recita la Legge regionale 20 dello scorso 21 settembre. «Questo intervento ci permette di chiudere partite in standby davvero da troppi anni e dare delle risposte alle tante società sportive che attendono di avere una casa », ha detto questa mattina il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, incontrando in via Coradduzza le operatrici e gli operatori dell’informazione. «Merito dello straordinario impegno profuso dal settore Lavori pubblici», ha detto l’assessore competente, Salvatore Sanna, elogiando lo sforzo progettuale e la tempestività con cui gli uffici hanno risposto alla chiamata di Cagliari. «Un grande lavoro, che rilancia l’ambizione di “Sassari Città dello Sport” », ha sottolineato invece l’assessora allo Sport, Nicoletta Puggioni.

Tra le opere finanziate, c’è la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dello stadio “Vanni Sanna”, per cui il contributo sfiora i 2 milioni di euro. Poco più di 1 milione e 600 mila euro servirà per completare il palasport di via Kennedy, la nuova struttura polivalente destinata a fare di Latte Dolce uno dei principali poli sportivi di Sassari. C’è poi circa 1 milione e 200 mila euro per l’ippodromo “Pinna”, che nelle intenzioni della società di gestione e del Comune potrebbe diventare il luogo deputato a ospitare non solo le manifestazioni ippiche, ma anche altri eventi.  Nuove risorse anche per il PalaSerradimigni, al quale sono stati attribuiti quasi 793mila euro per l'adeguamento funzionale successivo ai lavori di completamento in corso. La distribuzione dei finanziamenti raggiunge inoltre gli impianti più piccoli: circa 264mila euro ciascuno per i campi in erba sintetica di Baddimannita e Caniga, 99mila per le vasche delle piscine di Lu Fangazzu, oltre a contributi per le strutture di Latte Dolce, lo Stadio dei Pini, la palestra Palasantoru, Santa Maria Bambina, gli impianti di baseball e softball, Palmadula e il campo di calcio a cinque di Carbonazzi.

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