La Nuova Sardegna

Milano: Zucchi, 'processo dimostrerà che ho agito con rigore su Beic'

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Milano, 16 feb. (Adnkronos) - "Sono molto tranquillo, credo che nel dibattimento si dimostrerà che abbiamo agito con rigore". Lo afferma l'architetto Cino Paolo Zucchi dopo che il gup di Milano Fabrizi Filice ha deciso il processo per lui e altri cinque imputati accusati di turbativa d'asta e false dichiarazioni sul conflitto d'interessi per il caso del concorso internazionale per la realizzazione della nuova Biblioteca europea di informazione e cultura (Beic) a Milano. "Io speravo che i documenti potessero già dissipare i dubbi", ma ora bisognerà attendere il processo con la prima udienza fissata per il prossimo 17 aprile. "Sono trent’anni che faccio parte di giurie e sono sempre stato rigoroso. Non farò mai più una giuria in vita mia" chiosa. Nel febbraio del 2025 la procura aveva chiesto i domiciliari per Zucchi e gli altri due archistar Stefano Boeri e Pier Paolo Tamburelli. Il giudice aveva rifiutato la misura cautelare e aveva disposto per Zucchi "in qualità sia di docente universitario che di professionista esterno, l'attività di comporre commissioni giudicatrici nell'ambito di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, per la durata di otto mesi". Interdittiva terminata alcuni mesi fa.
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