Geasar: un’isola connessa al mondo grazie all’aeroporto di Olbia
La società di gestione dello scalo gallurese impegnata su più fronti: potenziare l’offerta dei voli, migliorare la qualità del servizio per i passeggeri e ridurre le emissioni
Avete mai pensato a cosa si nasconde davvero dietro un aeroporto? Non solo aerei, valigie e partenze, ma un sistema complesso fatto di persone, idee, progetti e responsabilità. L’aeroporto Olbia Costa Smeralda - S.A. Principe Karim Aga Khan IV è gestito da Geasar Spa, società che dal 1985 coordina diverse attività: Handling e Assistenza a terra per voli di linea e charter, manutenzione delle infrastrutture aeroportuali; ristorazione e travel retail tramite Cortesa S.r.l., assistenza a passeggeri e aeromobili privati con Eccelsa Aviation S.r.l. e valorizzazione degli asset immobiliari con Alisarda Real Estate Oggi gestire uno scalo significa andare oltre l’operatività: vuol dire pianificare lo sviluppo in armonia con il territorio e con uno sguardo rivolto al futuro.
L’aeroporto di Olbia svolge un ruolo strategico per il turismo, collegando la Sardegna all’Italia e al mondo. Nel 2025 nello scalo gallurese sono transitati oltre 4 milioni di passeggeri, un record storico che conferma una crescita costante del traffico e rende necessario, già dall’anno in corso, un significativo sviluppo infrastrutturale. L’obiettivo è potenziare la capacità complessiva dello scalo, rispondere alla domanda prevista nel breve, medio e lungo periodo e migliorare sia la capacità operativa sia la qualità dell’esperienza dei passeggeri. Tra gli interventi previsti dal 2026 figurano il rafforzamento delle infrastrutture air-side e land-side nonché la realizzazione di un collegamento ferroviario diretto con la rete regionale. Per Geasar crescere significa anche guardare al futuro del pianeta rispettando l’ambiente. L’azienda ha integrato i principi ESG nella propria strategia, con un impegno concreto sul piano ambientale, sociale e gestionale. L’aeroporto ha confermato il “Level 3 – Optimisation” del programma europeo Airport Carbon Accreditation, per la riduzione delle emissioni di CO2 e opera attivamente per la decarbonizzazione del settore.
Nel 2025, infatti, è stata definita la “Net Zero Roadmap”, con l’obiettivo, per Geasar, di ridurre almeno il 90% delle emissioni all’anno 2040 rispetto all’anno base 2023, compensando la quota residua con strumenti certificati.
Una ulteriore priorità per l’aeroporto di Olbia è la Customer Experience: accoglienza, analisi delle esigenze dei passeggeri e il miglioramento continuo dei servizi offerti sono infatti al centro della policy aziendale.
Geasar partecipa inoltre al programma internazionale Airport Service Quality, monitorando la soddisfazione dei viaggiatori e confrontando i risultati con altri aeroporti nel mondo. Al fine di incrementare la coesione dei suoi obiettivi con quelli del territorio, l’Aeroporto di Olbia collabora stabilmente con associazioni di categoria, scuole, realtà sportive, enti culturali e organizzazioni impegnate nel sociale, sostenendo iniziative per i giovani, lo sport, l’ambiente e la cultura sarda. Geasar Spa è dunque molto più di un semplice aeroporto: è innovazione, sostenibilità, lavoro di squadra e visione del futuro. L' aeroporto di Olbia opera in sinergia con l'aeroporto di Alghero per massimizzare lo sviluppo di entrambi gli scali e contribuire alla crescita economica, sociale e turistica della Centro-Nord Sardegna. Attraverso una strategia condivisa, i due aeroporti puntano a valorizzare le rispettive vocazioni territoriali, condividendo best practice, sviluppando in modo coordinato il network e le partnership con i vettori aerei e coinvolgendo congiuntamente gli stakeholder istituzionali e privati per il potenziamento della destinazione turistica.
