Arst, energia verde e competenze: la rivoluzione dei trasporti mette le persone al centro
L’azienda premiata tra le "Italy’s Best Employers 2026" ha introdotto un pacchetto di welfare e ha assunto 38 giovani
Il settore del trasporto pubblico locale sta affrontando un radicale cambio di paradigma, spinto dalla necessità di rispondere ai processi di transizione ecologica e digitale in atto. L'adozione di veicoli innovativi e a basse emissioni impone infatti non solo il rinnovamento delle flotte, ma l'urgenza di allineare le competenze e le professionalità a queste nuove tecnologie. All'interno di questo scenario, Arst interpreta il cambiamento in Sardegna attraverso una strategia chiara: affiancare la realizzazione di infrastrutture green a un forte investimento sul welfare aziendale e sull'inserimento lavorativo delle nuove generazioni. Un indicatore oggettivo di questa tendenza è il recente inserimento di Arst nella classifica "Italy’s Best Employers 2026", l'indagine curata dal Corriere della Sera e Statista che seleziona le 450 migliori aziende italiane in cui lavorare.
A livello regionale, si tratta dell'unica realtà sarda premiata nella categoria Trasporti e Mobilità. Un risultato che riflette precise politiche interne, culminate nella sottoscrizione del nuovo accordo integrativo aziendale (Cia) per il triennio 2025-2027. L'intesa ha introdotto un pacchetto di welfare strutturato per migliorare l'equilibrio tra vita privata e professionale dei dipendenti: dalle agevolazioni per gli asili nido ai buoni studio, passando per l'implementazione dello smart working, l'aumento dei buoni pasto e l'introduzione di premi di produzione legati agli obiettivi. Parallelamente, l'azienda ha investito fortemente sulla formazione tecnica per rispondere ai nuovi fabbisogni occupazionali del territorio e integrare figure altamente specializzate. Il progetto "Tecnico Superiore Agente di Condotta", sviluppato in sinergia con I.T.S. Mosos, l'Università degli Studi di Cagliari e Sviluppo Lavoro Italia, rappresenta oggi un caso studio di rilevanza nazionale, ottenendo una menzione speciale al "Premio di Eccellenza Duale", promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica.
Il modello didattico si è basato su una rigorosa alternanza tra aule, laboratori e simulazioni operative a bordo, garantendo l'assunzione stabile di 38 giovani. L'iniziativa ha inoltre favorito in modo tangibile l'inclusione femminile in professioni storicamente maschili, con l'inserimento di 7 ragazze nei ruoli operativi di macchiniste e capotreno. Il successo di questa iniziativa ha fatto da apripista per un protocollo d'intesa nazionale firmato nell'ottobre 2025 tra Sviluppo Lavoro Italia e Asstra, finalizzato a replicare il modello nel resto d’Italia per formare nuove competenze nel comparto. I neoassunti sono stati preparati per gestire le tecnologie emergenti, ponendo le basi per la conduzione dei treni a idrogeno. Sono infatti in fase di avanzata realizzazione i cantieri per la costruzione delle centrali di produzione di idrogeno verde a Mandas, Macomer e Alghero, infrastrutture nevralgiche del tutto autosufficienti che alimenteranno i convogli a emissioni zero. Per sostenere questo passaggio, Arst ha già attivato per il biennio 2025/2026, insieme a Mosos, nuovi percorsi formativi dedicati alla gestione dell'idrogeno applicato ai trasporti, ai sistemi digitali per l'infomobilità e alla manutenzione delle infrastrutture.
La partecipazione di Arst al progetto La Nuova@Scuola si inserisce esattamente in questo contesto: illustrare agli studenti sardi, con dati e fatti concreti, come il trasporto pubblico locale non sia solo un servizio essenziale, ma un comparto industriale avanzato in grado di offrire solide opportunità professionali all'interno di un'economia sempre più sostenibile.
