L'Italia punta sulla Cavallo vincente

La grinta di Paola Cavallo sul monte di lancio

Il capitano del Nuoro lancerà agli europei di softball

 NUORO. Dopo un campionato di altissimo livello nella Nuoro softball, con i suoi lanci che hanno lasciato il segno su tutti i campi della A1, Paola Cavallo sarà la lanciatrice titolare della Nazionale agli europei, in programma a Ronchi dei Legionari dal 31 luglio al 6 agosto. "Sono emozionata - spiega Paola - con la nazionale juniores avevo giocato solo in amichevole".  A Nuoro da 4 stagioni, in un crescendo di rendimento e risultati, indosserà la maglia azzurra con tanta Sardegna nel cuore e nei pensieri: "Ho imparato ogni giorno, e conservo tutto dentro di me», confida la Cavallo.  Olanda, Repubblica Ceca, Gran Bretagna le squadre più temibili, secondo l'azzurra, anche grazie al doppio passaporto che permette a molte americane di giocare nelle nazionali europee.  Nata a Busto Arsizio (ma vive a Legnano), 27 anni, diploma in marketing e comunicazione, poi laurea in disegno industriale. Inizia a giocare a softball a 11 anni, cresce nelle giovanili del Legnano contribuendo alla promozione dalla B alla A2 e alla A1. Esterna, poi interbase, ma presto arriva in pedana di lancio.  Il capitano nella Nuoro Softball nel campionato appena concluso ha dovuto garantire un maggiore contributo, per via dell'infortunio della lanciatrice straniera: "La partita nella quale la straniera è sul monte - prosegue la Cavallo - è teoricamente considerata quella più importante, ma spesso è più un fatto mentale. Un po' di responsabilità, sì, l'ho sentita. E' stato importante anche il giusto feeling con il chetcher. Penso sarebbe utile qui a Nuoro fare un po' di amichevoli prima che inizi il campionato".  Nel 2006 non si divertiva più. "Nel febbraio 2007 - racconta - mi ha telefonato Totoni Sanna per invitarmi a giocare a Nuoro, ma ho risposto che avevo deciso di smettere". Un weekend in Sardegna per rendersi conto che la passione per questo sport era ancora forte, la decisione di smettere viene messa in discussione. "Mi ha chiesto se volevo provare ad allenarmi per fare il secondo lanciatore dopo la Mancini. Non mi sentivo pronta, ma la voglia di giocare era solo assopita e Nuoro l'ha risvegliata. Mi ha dato e continua a darmi tanto, ho molta voglia di giocare". Così in 4 anni passa dalla decisione di mollare tutto ad essere titolare nella Nazionale in un campionato europeo, dove (ma forse solo per scaramanzia) non vede l'Italia tra le favorite. Però i suoi lanci fanno paura, nelle file di Olanda e Repubblica Ceca alcune compagne di squadra del Nuoro dormirebbero sonni più tranquilli se Paola Cavallo fosse in vacanza.
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