Nuoro softball, bilancio in chiaroscuro

Partenza e finale negativi, col roster al completo barbaricine all’altezza delle big

NUORO. Ha concluso con parecchia amarezza la sua decima A1 di softball al settimo posto: Nuoro è arrivata a pochi punti dai playoff, sfumati nelle ultime gare, soprattutto a causa dell'infortunio della lanciatrice Paola Cavallo e alla partenza anticipata delle australiane Aimee Murch e Melinda Weaver con la loro nazionale. Il solito avvio stentato perché il roster è stato a disposizione solo a stagione avviata. «Al completo abbiamo dimostrato di competere anche con le più blasonate» dice il tecnico cubano Kleyvert Rodriguez Cueto. Indimenticabile la vittoria in casa del Caserta campione d'Italia. «Solo allora – prosegue Cueto – abbiamo potuto lavorare tirando fuori il meglio, riuscendo a vincere 9 gare su 12, rimanendo al quarto posto per tre settimane». Poi l’infortunio di Cavallo, ferma per due turni: «Ha stretto i denti e gettato il cuore oltre l'ostacolo –ricorda il manager –. È un'atleta che ormai da anni sta facendo la differenza nella sfida tra lanciatrici italiane, per noi è un grande punto di riferimento".

Rodriguez Cueto potrebbe aspirare a panchine più prestigiose, ma ha voluto fortemente una sfida stimolante come un roster di giovanissime: «È motivo di grande soddisfazione aver portato la squadra ad un passo dai playoff –dichiara – all'inizio del campionato nessuno credeva in noi. Amo le sfide, voglio sempre ottenere dagli elementi a mia disposizione il massimo del risultato. Le ragazze si sono impegnate tanto, hanno dimostrato cuore e carattere, peccato il finale di campionato» Per quanto abbia deluso le aspettative, l'australiana Murch in alcune gare ha dato un buon contributo, ottima invece la Weaver, con una discreta media battuta. Poi la partenza delle australiane per il Canada: Pisanu con tanta buona volontà ha sostituito la Murch, ma in un ruolo non suo e di fronte alle prime tre forze del campionato, ha appena tentato di limitare i danni.

Conferma di rendimento per Cavallo (fino all'infortunio); Pisanu nel suo ruolo di esterno centro e nelle incursioni tra le basi; Collina, migliore prima base del campionato, avrebbe senza dubbio meritato la convocazione in Nazionale per il rendimento costante nell'arco del campionato. Tra partenze anticipate ed infortuni, affrontare le prime tre in classifica, si è rivelato un gioco al massacro, cosi' una serie di sconfitte ha allontanato il Nuoro dalla zona playoff e fatto emergere il grande cuore e l'attaccamento alla maglia di Cavallo e company.

Serenella Mele

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