Il ct azzurro Jacques Brunuel alla scoperta dei baby sardi
SASSARI. Una giornata azzurra per il rugby sardo di domani. I migliori giovani delle formazioni sarde si sono allenati sotto gli occhi del ct della Nazionale Jacques Brunuel, quelli delle squadre del...
SASSARI. Una giornata azzurra per il rugby sardo di domani. I migliori giovani delle formazioni sarde si sono allenati sotto gli occhi del ct della Nazionale Jacques Brunuel, quelli delle squadre del Nord Sardegna ad Alghero e quelli del Sud a Capoterra, ospiti delle due società che disputano la serie A.
Il tecnico francese - che nelle prossime settimane ufficializzerà la lista dei trenta azzurri convocati per il tour estivo contro Fiji, Samoa e Giappone – accompagnato dal team manager azzurro Luigi Troiani e dal dirigente Franco Ascione, lunedì ha diretto l’allenamento degli Under (dai 10 ai 18 anni) di Alghero, Sassari ve Olbia, e il giorno dopo è stato a Capoterra per ripetere l’esperienza.
La visita dei vertici federali è servita ai dirigenti azzurri per una presa di contatto con la realtà isolana, in particolare quella giovanile, ma è stata utile anche ai dirigenti delle due principali formazioni sarde per una chiacchierata a tutto campo nella quale, partendo dal discorso del vivaio, si è passati anche all’esposizione delle difficoltà logistiche, economiche e tecniche che attraversa il movimento della palla ovale nell’isola, dove a non mancare sono entusiasmo e volontà, e dove i campionati minori sono sempre più competitivi.
Novaco Alghero e Capoterra sono al confine tra playout e retrocessione diretta in B. Entrambe domenica nell’ultimo turno di campionato devono fare bottino pieno per entrare nei playout e giocarsi la salvezza nello scontro incrociato con il corrispettivo avversario del girone Nord, storicamente più competitivo. Il Capoterra (39 punti) è impegnato in casa del Cus Genova (36), mentre la Novaco (33), che senza la penalità iniziale di 4 punti (mancata partecipazione a un torneo giovanile) sarebbe già salvo, ospita a Maria Pia (1ore 5.30) il Pratosesto (38 punti).