La Nuova Sardegna

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Marco Nieddu fa 34 e il Tortolì travolge il «coetaneo» Arbus

Poker del bomber nel match tra i team nati il 1° maggio ’53 Polemica per 2 esclsuioni, ora i playoff contro il Ghilarza

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Ruoli e pronostici rispettati. Il Tortolì supera per 6-2 la coetanea Arbus (entrambe le società sono state fondate il 1° maggio 1953), che da buona comparsa ha partecipato a questa ultima di campionato irrilevante ai fini della classifica, se non per il bomber Marco Nieddu che ha siglato una doppietta portando a 34 le sue reti nella stagione regolare.

I rossoblù di Murino sono scesi in campo con cinque fuoriquota (di cui due esordienti del ’96: Federico Serra e Mauro Demurtas) chiudendo con otto giovanissimi in campo e rinunciando a Wejnsztejn , Recano e Vivarelli. Ma se per il regista argentino si può parlare di turno di riposo lo stesso non si può dire per il centrale difensivo partenopeo e il giovane centrocampista cagliaritano, messi fuori rosa alla vigilia dei playoff promozione. Una notizia che ha lasciato interdetti tifosi e addetti ai lavori ogliastrini e regalerà fiducia al Ghilarza, prossimo avversario nella semifinale playoff che si disputerà domenica 11 al Frà Locci di Tortolì.

La cronaca. Dopo appena 40” Guariniello calcia alto da buona posizione provocando la reazione dei locali che prima ci provano con Nieddu, alto dai 20 metri, e poi con Antonino bravo a evitare sei giocatori e penetrare in area ma impreciso nella conclusione. 5’ Antonino lancia Zanoletti sulla destra, l’ esterno dribbla il diretto avversario e con un pregevole esterno destro supera De Salvi. 14’ corner da sinistra di Antonino che calcia teso sul primo palo dove il fratello Alessio, di tacco, insacca il 2-0. 33’ Antonino serve Nieddu in area, il capitano sembra aver perso l’ attimo ma dopo l’ ennesima finta deposita in rete di sinistro per il 3-0. 49’ Antonino serve Alessio che a tu per tu con De Salvi chiude troppo il diagonale mancando il poker e risvegliando Mingoia che supera Pischedda ma centra il palo. 58’ L’ incontenibile Antonino viene atterrato in area e Caggiari assegna il rigore trasformato da Monni: 4-0. 67’ Palombella di Nieddu su De Salvi e traversa ma il bomber si riscatta all’81’ siglando il 34° sigillo personale in questo campionato. 82’ Guariniello segna il gol della bandiera. A tempo scaduto prima Mingoia sigla il 2-5 e subito dopo il promettente Federico Serra mette la propria firma nel 6-2 finale .

Romano Cugudda

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