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tra due settimane sfida fratricida con gli smeraldini

Budoni corsaro a Genzano ma dovrà fare gli spareggi

GENZANO. Al Budoni non basta l’1-0 di Genzano per evitare i tanto temuti playout, in programma domenica 18 maggio. Quella strana combinazione di risultati che avrebbe permesso agli isolani di...

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GENZANO. Al Budoni non basta l’1-0 di Genzano per evitare i tanto temuti playout, in programma domenica 18 maggio. Quella strana combinazione di risultati che avrebbe permesso agli isolani di ottenere la salvezza diretta non si è infatti avverata.

La compagine allenata da Raffaele Cerbone ha due settimane di tempo per preparare al meglio la sfida da dentro o fuori con i “cugini” dell’Arzachena, gli stessi che, vincendo lo scontro diretto di sette giorni fa, hanno di fatto condannato il Budoni alla situazione attuale. Col Cynthia è stata partita vera nonostante il clima di festa che si respirava allo stadio: i tifosi di casa infatti hanno reso omaggio ai propri beniamini, autori di una stagione al di sopra di ogni più rosea aspettativa terminata al quinto posto. A fare la differenza sono state le maggiori motivazioni dei sardi, concretizzatesi nella rete al quarto d’ora di Pala che ha premiato l’avvio indemoniato del Budoni. Nel prosieguo dell’incontro, con un orecchio costantemente teso agli aggiornamenti dagli altri campi, gli ospiti sono riusciti a difendere il proprio fortino dalle offensive laziali, i quali non si sono risparmiati fino al triplice fischio. La cronaca: i primi 20’ sono i più intensi dell’intero incontro, anche a causa del caldo che col passare dei minuti ha spossato i ventidue in campo. Caggiu si libera al tiro dopo neppure un minuto, ma la sua conclusione dalla distanza non trova lo specchio della porta. Al 13’ la svolta: Steri è lesto a raccogliere la sfera e a lanciare in profondità Pala, che involatosi a tu per tu col portiere realizza con freddezza la rete nel meritato vantaggio. Nella ripresa prima del triplice fischio c’è spazio per il salvataggio tempestivo di Corsini - tra i migliori in campo - su Meacci, che anticipato sul più bello non riesce a sfruttare l’imbeccata dalla sinistra di Carta.

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