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La Novaco non si dispera: «Alla fine vincerà il rugby»

di Sergio Ortu
La Novaco non si dispera: «Alla fine vincerà il rugby»

In attesa di un possibile ripescaggio nella massima serie si punta sui giovani Si va definendo l’accordo tra le principali realtà del territorio per unire le forze

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ALGHERO. Dopo oltre due lustri di permanenza nella serie A della palla ovale l’Amatori Novaco Alghero retrocede in serie B.

Ma nessuno si dispera, nella Riviera. Si attendono la composizione dei campionati e nuove regole che potrebbero dunque rimettere in discussione la posizione del quindici algherese, che potrebbe essere ripescato se qualche squadra dovesse rinunciare all’iscrizione o se ci fosse una riorganizzazione delle categorie, ed è su questa linea che pare orientata la federazione.

Certo è che questo epilogo di campionato il presidente dell’Amatori Franco Badessi non se lo aspettava proprio, si era convinti infatti su una tranquilla salvezza. “Siamo partiti bene- evidenzia il massimo dirigente- ben comportandoci per tutta la prima fase del campionato, salvo poi rimanere scoperti su più fronti a seguito di problemi di natura diversa occorsi a giocatori come Costantini, Franchin, Giacci e ancora Lombardo e Spano. Tutti giocatori importanti, e la loro assenza ha inevitabilmente fatto calare il rendimento complessivo della squadra”.

Qualcosa poi è andato storto anche sul fronte della guida tecnica.

“Nel girone di ritorno abbiamo deciso- prosegue Badessi- di provare a dare uno scossone anche alla panchina affidando la guida tecnica prima ad Aiono, succeduto a Peens, e poi a mister Bertoncini. Qualcosa sembrava essere cambiato, ma poi si è finiti in una morsa di scarso rendimento che ha portato a numerose sconfitte e da lì siamo precipitati velocemente nel baratro.”

Badessi non nasconde che anche i quattro punti di penalizzazione iniziale (mancata partecipazione al campionato juniores) abbiano severamente penalizzato la squadra, ma è sicuro che non accadrà più.

“La prossima stagione, in serie A o in serie B che sia, certamente- incalza il dirigente chirurgo- avremo il settore giovanile al completo. A breve infatti, ci incontreremo con le altre società rugbistiche per definire ulteriormente l’accordo d’intesa già siglato a inizio stagione. La volontà comune, infatti, è quella di promuovere il gioco del rugby e quindi favorire il vivaio giovanile. Tutte e tre le società del territorio sono in linea nel sostenere che se dovesse presentarsi l’occasione del ripescaggio in serie A si farà di tutto per iscriversi e garantire quindi alla città una prima squadra di livello. Certo è che ad ogni modo anche la serie B al giorno d’oggi andrebbe bene, visti i costi di gestione, e magari permetterebbe di ricostruire un nuovo ciclo”.

A fine mese la società si riunirà per definire i nuovi assetti e ovviamente si attenderà il responso della federazione in ordine alla composizione dei campionati per definire strategie, rosa e guida tecnica.

Troppo presto ora per poter programmare compiutamente una strategia per il futuro. Un futuro che in ogni caso per l’Amatori sarà sempre positivo.

“Anche sul fronte della dirigenza attendiamo spinte giovani - conclude Badessi -.,e da parte mia sono anche disposto a mettermi da parte se questo può servire a dare nuova linfa e vitalità sul campo di Maria Pia».

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