La Nuova Sardegna

Sport

dilettanti

Masala d’azzurro vestito strizza l’occhio al futuro

Masala d’azzurro vestito strizza l’occhio al futuro

SASSARI. È ormai un pilastro della Nazionale Dilettanti under 17, così come del centrocampo del Latte Dolce, e aspettando la gara dell'anno della sua squadra (lo spareggio salvezza col Selargius, in...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. È ormai un pilastro della Nazionale Dilettanti under 17, così come del centrocampo del Latte Dolce, e aspettando la gara dell'anno della sua squadra (lo spareggio salvezza col Selargius, in programma il 18 maggio) si “distrae” con la maglia azzurra. Alessandro Masala è impegnato in questi giorni nel Torneo della Pace, prestigioso appuntamento internazionale del calcio giovanile che si sta disputando a Perugia e che vede in campo 9 squadre di 4 continenti. Purtroppo non è andata come la formazione italiana meritava, nonostante la vittoria per 2-1 sull'Ungheria e il pari per 3-3 con la Romania nel girone eliminatorio. «Avere tre reti di vantaggio – ha commentato il centrocampista sassarese dopo la sfortunata gara, che ha seguito da spettatore per un infortunio rimediato in quella precedente – non è bastato per accedere alla semifinale come migliore seconda. La rimonta romena ci ha estromesso per la differenza reti e dobbiamo accontentarci della finalina per il quinto posto». C'è delusione nelle parole di Alessandro, e dispiacere per non aver potuto dare il suo contributo alla nazionale, di cui è diventato anche capitano. Dopo la prima convocazione, arrivata a novembre, il baby biancoceleste è sempre stato selezionato dal tecnico Roberto Polverelli che vede in lui il perno della squadra, di cui fa parte anche l'olbiese Aloia, autore del primo dei 3 gol segnati alla Romania. «Sono molto contento di proseguire questa avventura, spero di ripagare la fiducia del mister che mi ha responsabilizzato assegnandomi la fascia da capitano. Peccato per la botta alla caviglia che mi ha impedito di giocare la partita decisiva per la qualificazione, si è preferito non rischiare e anche se mi è dispiaciuto non giocare è stato giusto così».

Anche perchè lo attende un'altra grande partita, dove in palio c'è la permanenza del Latte Dolce, squadra in cui si è messo in luce provenendo dagli Allievi. «In questa stagione – racconta il liceale, che tra i sogni a breve scadenza mette la salvezza in campionato, la promozione scolastica all'ultimo anno del Classico e anche il primo gol in azzurro, mentre quello a lunga gittata è una brillante carriera da professionista del pallone – ho imparato tanto, sono cresciuto tecnicamente e anche tatticamente sto trovando la mia dimensione. In biancoceleste sono utilizzato in mediana da esterno destro, mentre in nazionale occupo una posizione più centrale. E mi trovo bene in entrambi i ruoli, sto facendo esperienze importanti e spero di poterne fare tante altre». Viso pulito da bravo ragazzo, 17 anni compiuti a novembre, tutto scuola e pallone: Alessandro Masala rincorre i suoi sogni ma sa tenere i piedi per terra. Per andare lontano.

Sandra Usai

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative