Pjanic firma fino al 2018, Kakà vuole restare
«Se c’è stato un momento in cui ho pensato di lasciare la Roma? No, mai. È vero che le trattative sono state lunghe, però una trattiva non si fa velocemente». Miralem Pjanic, centrocampista della...
«Se c’è stato un momento in cui ho pensato di lasciare la Roma? No, mai. È vero che le trattative sono state lunghe, però una trattiva non si fa velocemente». Miralem Pjanic, centrocampista della Roma, commenta la firma del nuovo contratto con il club giallorosso con scadenza nel 2018. «Poi, è successo durante una stagione importante. Ad un certo punto volevo concentrarmi sulle partite e sulla mia squadra, preparami bene, senza pensare cosa potesse succedere con il contratto. Però la mia volontà, dall’inizio, la società la sapeva molto bene. L’avevo detto, volevo rimanere. Abbiamo trovato un accordo, sono molto felice».
Kakà vuole restare. «La mia voglia è di rimanere e fare ancora un anno qua. Penso che questo conti tanto, poi la società deve decidere cosa fare, quali sono i progetti. È stato un anno difficile per tutto il mondo Milan, con tanti problemi, cambi di allenatore, ma anche tante soluzioni da trovare, e secondo me il momento di crisi può indicarci il cammino giusto». Questo il pensiero di Kakà, deluso per la mancata convocazione in nazionale con il Brasile: «Mi dispiace, sarebbe stato il quarto, e penso anche l’ultimo».
Renzi e Zanetti. «Non sono interista, non lo conosco personalmente. Posso dire però che Zanetti è stato uno straordinario testimonial di calcio vero?«. Lo scrive il premier, Matteo Renzi, su Twitter, il giorno dopo il saluto del popolo interista a Javier Zanetti che sabato ha giocato l’ultima partita della sua straordinaria carriera San Siro. Anche Renzi, tifoso della Fiorentina, ha voluto rendere onore all’argentino.
Il sogno di Cerci. «È un peccato perché questo Toro merita l’Europa. Resta un sogno e speriamo di raggiungerlo a Firenze: certo che ci penso, mi piacerebbe realizzare il gol decisivo domenica sera e festeggiare assieme ai miei compagni quella che sarebbe un’impresa». Alessio Cerci, trequartista del Torino, commenta così il pareggio casalingo con il Parma, che frena i granata nella corsa all’Europa League.
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