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Pozzebon e Varone: addio ai bianchi e grazie

I due giocatori andranno nelle serie superiori. Il baby Capuano: «Lite col tecnico? Tutto chiarito»

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SAN CESAREO. Dopo le parole dell'allenatore, siamo entrati negli spogliatoi per sentire, a caldo, le impressioni dei protagonisti dell'incontro. Ecco il bomber Pozzebon: «Oggi ho realizzato la ventitreesima rete in questo splendido campionato, ma il merito non è mio bensì dei compagni e del tecnico. Mi trovo bene sia in tandem con Aloia che con Budroni, anche se i due sono differenti: Aloia attacca bene gli spazi mentre Budroni ha più corsa e più grinta. Oggi abbiamo disputato una grande partita, soprattutto nella prima frazione di gioco. Abbiamo azzeccato l’approccio e potevamo chiudere il primo tempo in vantaggio, poi siamo calati e abbiamo preso due reti identiche. Dove sarò a settembre? Sono stato benissimo a Olbia ma credo che il mio destino l'anno prossimo sarà lontano dalla Costa Smeralda, perché ho più di qualche offerta da squadre di categoria superiore. Comunque vada porterò sempre i galluresi nel cuore perché mi hanno fatto sentire parte integrante del progetto». Subito dopo abbiamo sentito Simeoni: «Sono stato chiamato dal mister a sostituire lo squalificato Masia e credo che siamo usciti a testa alta da questa prova. Non ci dobbiamo rimproverare niente, per quanto mi riguarda resto sempre a disposizione di questa splendida società». È stato poi il turno del playmaker Varone: «Con Simeoni al posto di Masia ho cambiato leggermente la mia posizione in campo, poiché Simeoni ha molta qualità e ho dovuto sobbarcarmi io il lavoro di Masia: per quello ho avuto poche possibilità di liberarmi al tiro. Come Pozzebon, anche io ho alcune richieste da società prestigiose e so che l’Olbia può assecondare le mie ambizioni; ringrazio tutto l'ambiente dell'Olbia per la possibilità di avermi fatto disputare questo splendido campionato».

L'esterno destro Capuano, olbiese, parso stizzito al momento del cambio, ha precisato: «Mi sono rimesso alle decisioni del tecnico Biagioni, che nel corso della stagione mi ha sempre assecondato. La sostituzione odierna, mi ha poi spiegato, è stata dettata da considerazioni esclusivamente tecnico-tattiche. Sono sempre a disposizione di questo splendido gruppo».

Concludiamo con l'esterno Corona, autore di un'ottima gara: «Potevamo benissimo passare questa semifinale perché avevamo interpretato bene il primo tempo. Peccato per aver “toppato” la seconda frazione. Abbiamo disputato comunque una grande stagione». (m.r.)

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