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Nuorese, il primo colpo è la conferma di Mereu

Nuorese, il primo colpo è la conferma di Mereu

La nuova serie D non spaventa la squadra del presidente Michele Artedino «Per il mercato è ancora presto, ma non giocheremo solo per la salvezza»

26 maggio 2014
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NUORO. La Nuorese, sia pure in sordina, sta lavorando per porre solide basi all'avventura in Serie D. La società vuole il coinvolgimento della città, intesa come istituzioni, tifosi e imprenditori, attorno al progetto verdazzurro. Solo se questi presupposti andranno a buon fine, la Nuorese si potrà presentare ai nastri di partenza con le carte in regola per dire la sua. E’ questa la convinzione del presidente Michele Artedino che, in attesa di avere risposte da tifosi e sponsor, riparte da una certezza. La conferma di Bernardo Mereu: «Col mister ci siamo sentiti più volte. Ci sono i presupposti per andare avanti perché crede tantissimo nel progetto Nuorese. Con Mereu c’è un rapporto di grande stima e vogliamo continuare a lavorare insieme. Qualche settimana fa c’è stata una prima chiacchierata in cui abbiamo posto le basi per portare avanti un progetto importante, quello iniziato l’anno scorso. Già adesso posso garantire che il tecnico per la prossima stagione sarà Bernardo Mereu». Vi state già muovendo?: «Dobbiamo attendere la fine dei playoff. Con la rivoluzione dei campionati ci sono mille punti interrogativi. Dobbiamo capire in che girone verremo inseriti. Ci sarà uno stravolgimento delle regole perché la prossima Serie D sarà semiprofessionistica ». In queste settimane lei ha più volte ripetuto che per dare un futuro alla Nuorese occorre il pieno sostegno delle forze economiche cittadine. «Assolutamente. I presupposti devo essere questi. Tengo tanto alla Nuorese. In questi giorni il direttivo si è riunito per capire cosa si vuole fare. Da parte mia c’è la volontà di creare qualcosa di importante». Quali sono le condizioni? «Rimango se ci sono presupposti solidi. Non mi metto in gioco solo per raggiungere la salvezza. La Nuorese, se rimarrò presidente, può recitare un ruolo di primo piano anche in Serie D. Ma ho bisogno di capire chi mi circonderà in questo progetto, quali sono gli imprenditori, quanti i tifosi per fare una squadra all’altezza. Tutta la città ci deve credere. Per non lasciare adito a illusioni ribadisco il concetto. Sono pronto a costruire una grande Nuorese: dal settore giovanile fino all’allestimento della prima squadra che tenga alta la bandiera verdazzurra. Ma per fare questo ho bisogno di abbonamenti, di avere la conferma degli sponsor dello scorso anno che riconoscano l’importanza del lavoro fatto, ma anche che ne arrivino di nuovi a darci una mano».

Giuseppe Sanna

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