La Nuova Sardegna

Sport

Banco, Jeff Brooks è il primo acquisto

di Roberto Sanna
Banco, Jeff Brooks è il primo acquisto

Operazione-lampo della società biancoblù che si è subito assicurata l’atletica ala americana ex Cantù e Caserta

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. In tanti partiranno, probabilmente. E uno, di sicuro, è arrivato: ieri la Dinamo ha annunciato la firma dell’americano Jeff Brooks, 25 anni, ala, 2,03 , che a Sassari giocherà la quarta stagione italiana consecutiva dopo le esperienze a Jesi (in Legadue), Cantù e Caserta. Un giocatore esuberante atleticamente, gran difensore, discreto realizzatore, con grandi margini di miglioramento. In teoria il sostituto di Caleb Green, in pratica un giocatore duttile e utilissimo in chiave europea.

Ciao Caleb. Si sapeva già che Caleb Green sarebbe andato via. Resterà uno dei migliori colpi di mercato della Dinamo, che ha scommesso su di lui quando era ancora infortunato. È stato la grande sorpresa della stagione, dimostrandosi soprattutto un attaccante di primissimo piano e buon rimbalzista, mentre in difesa andava a giornate. I suoi momenti caldi hanno fatto la differenza in tante situazioni e a un certo punto della stagione è apparso chiaro che sarebbe andato a spuntare contratti più importanti, con l’Unicaja Malaga in prima fila.

Benvenuto Jeff. Lo abbiamo conosciuto da avversario soprattutto due anni fa, nell’infernale serie di playoff contro Cantù quando la sua duttilità difensiva e il suo atletismo sono stati uno dei problemi principali. Anzi, una sua stoppata sulla sirena in aiuto difensivo su Travis Diener in gara3 ha negato al Banco la possibilità di portarsi sul 3-0. Quest’anno è passato a Caserta, aumentando il minutaggio e tutte le statistiche. Rispetto a Caleb è meno talentuoso in attacco ma più difensore e se CB era un 4 che si adattava anche a giocare da 5 sfruttando i movimenti spalle a canestro, lui è un’ala pura che gioca da 4 e da 3, anche se il tiro da lontano non è certamente la sua soluzione preferita. Quest’anno ha comunque mostrato anche una buona mano da tre punti (45% in 42 tentativi), chiudendo la stagione con 14,4 punti e 6,3 rimbalzi di media. Indipendentemente dall’utilizzo che vorrà farne Meo Sacchetti, stiamo parlando di un ottimo giocatore.

Chi è. Jeff Brooks è nato a Lousville, Kentucky, 12 giugno del 1989. Al college ha vestito la divisa di Penn State, da dove è poi sbarcato direttamente in Italia. Tifoso dei Miami Heat e LeBron James, ha come idolo Michael Jordan e nella sua scheda spuntano una passione per i frutti di mare e la lettura (“Il vincitore è solo” di Paulo Coelho è il suo preferito). In Italia ha vinto la Supercoppa con Cantù due stagioni fa, mentre quest’anno con Caserta ha mancato l’ingresso ai playoff all’ultima giornata.

Il mercato. Non c’è stato tempo per piangersi addosso o recriminare. La Dinamo ha chiuso la stagione con una cena piuttosto goliardica, immortalata sui social network, e si è messa in moto per la prossima. L’arrivo di un giocatore come Brooks significa che si stanno già facendo scelte di un certo tipo e che, del gruppo che quest’anno ha vinto la Coppa Italia, probabilmente solo Drake Diener ha concrete possibilità di rimanere, italiani a parte. Nel senso che dipende da lui, perché ufficialmente ha ancora un anno di contratto e la Dinamo non ha alcuna intenzione di chiudere il rapporto con uno dei migliori giocatori mai visti a Sassari. Gli altri, per motivi diversi, sembrano destinati ad altre strade e inoltre c’è una scelta fondamentale da fare: il play. Perché Meo Sacchetti costruisce le sue squadre proprio partendo dal playmaker e perché bisognerà comunque proporre ai fans il successore di Travis Diener: due facce per niente semplici della stessa medaglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative