Il Latte Dolce ha scelto Massimiliano Paba
Prima uscita ufficiale della Fondazione Torres. Capitani promette un importante aiuto economico
SASSARI. Una settimana dopo il divorzio consensuale da Pierluigi Scotto (approdato sulla panchina dell’Olbia) il Latte Dolce ha trovato il sostituto: la prossima stagione i sassaresi saranno guidati da Massimiliano Paba, ex allenatore del Fertilia. Nei giorni scorsi erano circolati anche i nomi di Marco Sanna, Ivan Cirinà e Roberto Sanna ma la società ha fatto un’ altra altra scelta e alla fine ha premiato un allenatore che ha sempre lavorato bene, che conosce la categoria e ha solide radici in città (è stato per anni allenatore delle giovanili della Torres).
Intanto l’altro ieri c’è stata la prima uscita ufficiale della Fondazione Torres 1903. Di fronte a un centinaio di invitati, il presidente Umberto Carboni ha illustrato le finalità e i progetti dell'istituzione. Tra gli ospiti gli assessori comunali Francesca Fantato e Alessio Marras a rappresentare un'amministrazione che dovrà essere interlocutore importante della Fondazione. Tra gli invitati tanti personaggi che hanno fatto la storia della Torres negli ultimi 20 anni. A partire dall’ex presidente Bruno Rubattu, festeggiatissimo, all'altro ex presidente Antonello Lorenzoni, a tanti ex giocatori della squadra rossoblù (Enzo Gavini, Walter Tolu, Giovannino Oggiano, Alessandro Frau, Tore Pinna, Simone Deliperi). Ha partecipato ai lavori anche l’attuale presidente della Torres Domenico Capitani che ha comunicato la decisione della società di destinare alla Fondazione il 5% degli incassi di tutte le patite casalinghe della prossima stagione. Capitani è sembrato ottimista sulle possibiltà di ripescaggio. «Stiamo lavorando - ha detto -. Il problema più grosso sembra essere quello dello stadio ma confidiamo in una soluzione positiva. Ne sapremo di più a metà settimana quando si riunirà il Consiglio Federale».
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