Il Taloro le tenta tutte per confermare Cirinà
GAVOI. Unica novità di rilievo rispetto all'articolo della scorsa settimana è che il direttivo del Taloro si è riunito lunedì scorso per cominciare a gettare le basi per la stagione 2014-2015. Anche...
GAVOI. Unica novità di rilievo rispetto all'articolo della scorsa settimana è che il direttivo del Taloro si è riunito lunedì scorso per cominciare a gettare le basi per la stagione 2014-2015. Anche se la riunione non è bastata per prendere le decisioni più delicate, per cui è stata convocata una seconda riunione a breve. Sistemate con notevole sforzo le pendenze della scorsa stagione, il direttivo compatto comincerà il sondaggio per le riconferme e per eventuali nuovi acquisti.
Primo obbiettivo sarà la riconferma di Cirinà, dato per sicuro partente, ma la dirigenza del Taloro punta decisa alla conferma avendone apprezzato l'ottimo lavoro svolto in questi tre anni. L'ostacolo maggiore, come rimarcato nel precedente articolo, è la notevole distanza che costringe il tecnico ad un autentico tour de force, soprattutto in pieno inverno e quando si ha famiglia le cose si complicano, perciò non è da trascurare neanche la fine di un ciclo.
Lo spiraglio resta aperto, a Cirinà non mancano ne la voglia ne le capacità, è benvoluto da tutto l'ambiente, è un ottimo motivatore, si carica di tutte le responsabilità, tutelando i giocatori, specie i più giovani.
La telenovela però è solamente all'inizio e non resta che attendere.
Sul fronte giocatori tutto dovrebbe ruotare attorno a Roberto Mele, autentica bandiera gavoese, per il quale si perde il conto delle battaglie disputate. E, se non dovesse succedere qualcosa di davvero calmoroso, il forte centrocampista al Maristiai di sicuro sarà rivisto con la fascia di capitano, pronto a dirigere l'orchestra.
Mentre il suo sosia Sedilesu,un ragazzone alto 1,91m,è dato come sicuro partente e dovrebbe accasarsi con la Nuorese. La dirigenza non ostacolerà minimamente il cammino del ragazzo, anzi, a dimostrazione della massima sportività che contraddistingue il Taloro,lo incoraggia affinché raggiunga i traguardi sperati, anche perché non avrebbe nessun interesse a trattenere un giocatore non convinto. Ma, se qualcuno sicuramente partirà, a Gavoi sicuramente arriveranno altri ragazzi che si metteranno in mostra, sapendo che andando via non troveranno una società che specula, ma che invece li farà crescere. Dalla quale, se sapranno farsi valere, potranno spiccare il volo portando con se tanti insegnamenti e, soprattutto, tantissimi bei ricordi.
Peppino Mulas
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