La Nuova Sardegna

Sport

Tennis, la Torres travolta a Genova: la retrocessione è vicina

SASSARI. Adesso solo un miracolo può salvare la Torres-Eurospin dalla retrocessione nella serie B maschile di tennis. La squadra sassarese, nel secondo turno dell’andata dei playout della A2 di...

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Adesso solo un miracolo può salvare la Torres-Eurospin dalla retrocessione nella serie B maschile di tennis. La squadra sassarese, nel secondo turno dell’andata dei playout della A2 di tennis, ha infatti rimediato un pesante passivo (5-1 il punteggio finale dell’incontro) a Genova contro il Tennis club Park e domenica prossima nella gara di ritorno sui campi dell’Acquedotto cercherà di sovvertire un pronostico che dopo il risultato di ieri le sta amaramente voltando le spalle.

Ma del resto senza stranieri (lo spagnolo Steven Diez, lo slovacco Dominik Hrbaty e l’italo-argentino Mariano Delfino) era pressoché impossibile uscire imbattuti dalla terra rossa di via Zara, una trappola che si è rivelata micidiale per il quartetto “made in Sardegna” formato dal campione regionale assoluto Gino Asara e dai suoi compagni di scuderia Marco Pinna, Claudio Bianco ed Enrico Rodella., contro avversari molto quotati.

Il risultato, quasi scontato, maturato nello scontro di ieri sembra quindi aver tolto ogni speranza alle racchette guidate dal presidente torresino Gavino Caddia che da parte sua, nell’anno dell’esordio al vertice della gloriosa società sassarese. potrebbe centrare un doppio triste primato con due retrocessioni nella stessa stagione, la squadra maggiore dalla A2 alla serie B e la seconda squadra precipitata addirittura in C dopo essere stata ripescata la scorsa primavera. Il punteggio di ieri contro un avversario, è bene ricordarlo, di gran lunga superiore ha chiuso praticamente in anticipo la pratica serie A2, una retrocessione quasi annunciata dopo le quattro sconfitte rimediate nelle ultime cinque giornate tra campionato e playout e a questo punto, ma appare quasi impossibile, per salvare la serie A2 tra sei giorni a Sassari occorrerà battere il Park almeno con lo stesso risultato di ieri per poi giocarsi tutto nel doppio di spareggio. Ma è una supposizione dettata forse solo dall’amore verso questa società. intitolata alla memoria di Antonio Bozzo, con cui conviviamo dalla bellezza di 55 anni.

La realtà, invece, dice che soltanto richiamando in fretta e furia la batteria degli stranieri esiste la possibilità (pur molto remota) di ribaltare una partita già pesantemente chiusa dopo il risultato di ieri. Una risultato apparso subito in salita dopo le sconfitte del n.4 rossoblù Enrico Rodella (3.5) che ha firmato solo un game (6-1; 6-0) contro il 2.7 oriundo sardo Tommaso Sanna e del n.3 Claudio Bianco (classificato 3.1) che pure si è difeso con i denti rimediando un periodico 6-3 contro il 2.6 Alessandro Ceppellini.

A salvare l’onore ci ha pensato un prode e ottimo Marco Pinna (2.6) che, schierato da n.3, ha avuto la meglio sul 2.5 ligure Enrico Wallenfeld dopo due ore di gioco stracolme di emozioni e tutte conclusesi al tie-break di cui quello decisivo firmato sul 7-5 (7-6; 6-7; 7-6). E a questo punto il n.1 Gino Asara ha cercato una rimonta impossibile contro il 2.2 Pietro Ansaldo (ex azzurro di belle speranze) con cui ha rimediato una sconfitta praticamente già annunciata (6-1; 6-0).

E il film già visto si è concluso con i due doppi: Bianco e Pinna si sono difesi alla grande contro Ceppellini-Sanna (6-3; 6-4), mentre Asara e Rodella si sono subito arresi contro Ansaldo-Wallenfeld (6-0; 6-0). E adesso aspettiamo la parola fine domenica prossima.(ang.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Corpo forestale

Emergenza incendi in Sardegna, in volo due elicotteri per domare un vasto rogo: cosa sappiamo

Le nostre iniziative