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Solo all’ultimo Fedeli batte il turista

Solo all’ultimo Fedeli batte il turista

Curiosa sfida nel lancio del peso tra il primatista sardo e un “master” svedese

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SASSARI. Lo sport nel sangue, insieme al mare della Sardegna. Lo svedese Bengt Petterson, in vacanza vicino a Porto Torres, ha saputo che ieri allo stadio dei Pini-Siddi di Sassari era in programma un meeting regionale e ha chiesto e ottenuto di partecipare, sotto forma di esibizione, nel lancio del peso.

Petterson, mondiale master della specialità, ha rischiato seriamente di vincere, confermando la bontà della scuola scandinava e mettendo a dura prova il primatista sardo Francesco Fedeli (Gonone Dorgali) che solo al 5° e penultimo lancio è riuscito a prevalere con una bordata a 14,41 (miglior prestazione stagionale regionale e minimo B per i campionati italiani assoluti).

L'esibizione dell’... anziano svedese, che ha sfoggiato uno stile rotatorio efficace, ha anche messo a nudo i limiti del movimento regionale, in un confronto con una nazione avanti anni luce rispetto all’Italia. Per il turista Peytterson tutti lanci del peso da 7,260 Kg oltre i 14 metri (14,27 il migliore) con Fedeli che non riusciva a avvicinarlo: 13,75 e 13,62 nelle prime due prove, seguite da un nullo e da 13,37. Solo al quinto tentativo l’osilese riusciva a far volare il suo attrezzo oltre il limite dell'atleta svedese.

Per il resto, nel peso femminile Elisa Pintus (Shardana) ha fatto volare l'attrezzo da 4Kg a 12,59, confermandosi la miglior specialista isolana del momento. Bene anche l'allieva Anna Biancu (Atl. Olbia) con 9,73. Il secondo Meeting Provinciale su pista sassarese, abbinato al 18° Trofeo Provincia di Sassari, ha offerto al numeroso pubblico prove interessanti. Nei 100 Federico Aru (Cus Sassari) con 11”10 (v+0,3) ha messo in fila i due della Shardana Carlo Fadda e Leonardo Santimone finiti con 11”17 e 11”28, mentre tra le donne Nadia Neri (Cus Cagliari) con 12”50 ha avuto la meglio sull'allieva Deborah Permalnanquin (Porto Torres, 13”10). Nel lungo conferma con 7,28 per Elias Sagheddu (Delogu), negli 800 successo di Marco Moi (Amsicora) con 1'59”49 sull'allievo Alberto Satta con 2'00”84 e 2'22”29 per l’allieva Antonella Sotgiu (Civitas Obia). Tra i cadetti bene Manuel Dessì (Fiamma Macomer) con 2'52”76 su Francesco Perinu (Runner Ss), e tra i ragazzi da segnalare Massimiliano Luiu (Libertas SS) con 1,58 di alto e nei 60 Giuseppe Palomba (Ichnos Ss) e Carla Ivaldi (Shardana) con 8”17 e 8”61.

Roberto Spezzigu

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