Pattada rinuncia alla Prima categoria
Era tutto pronto ma alla fine la nuova dirigenza non se l’è sentita
PATTADA. Niente da fare per la Polisportiva Pattada, che dopo aver tentato sino all’ultimo di iscrivere la squadra di calcio in Prima categoria alla fine ha dovuto gettare la spugna. Già da qualche giorno tutto era pronto per formalizzare l’iscrizione - denaro in cassa e modulo di pre-iscrizione sul web già inserito - ma alla scadenza l’iter è stato bloccato. E’ stato il risultato della riunione di lunedì tra i componenti del gruppo che aveva intenzione di rilevare la vecchia dirigenza, che sul filo di lana ha forse temuto che la squadra non fosse all’altezza di un campionato di Prima.
Un’incertezza che risale a fine maggio, quando cioè la vecchia dirigenza aveva deciso, senza polemica ma unicamente per motivi personali, di affidare la squadra a un nuovo direttivo che riuscisse magari anche a trovare nuovi sponsor e finanziatori. C’erano volute due riunioni aperte a tutta la cittadinanza per capire che c’era scetticismo in paese, così si era deciso di mettere tutto (documenti, bilanci e carte varie) nelle mani del Comune: anche un modo per far capire ai pattadesi che ci si trovava in una situazione di emergenza.
La “strategia” aveva funzionato e si era fatto avanti un gruppo di nuovi aspiranti dirigenti, tra cui anche qualche ex, pronti a evitare che si dovesse ripartire dalla Terza categoria. Nel frattempo però era successo qualcos’altro: dei giocatori erano stati svincolati ed erano stati contattati da altre società, cosa che ha fatto temere di non riuscire a recuperarli. Il timore di non farcela è forse stato più forte, ma è davvero un gran peccato. (b.m.)
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