Hackett ascoltato dalla procura
«Non siamo macchine che vengono accese e spente a piacimento. Come giocatore chiedo che venga cancellata ogni disparità di trattamento tra gli atleti»: così Daniel Hackett alla Procura federale della...
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«Non siamo macchine che vengono accese e spente a piacimento. Come giocatore chiedo che venga cancellata ogni disparità di trattamento tra gli atleti»: così Daniel Hackett alla Procura federale della Federbasket per motivare l'abbandono, il 18 luglio, «senza giustificato motivo e senza autorizzazione» del ritiro della Nazionale a Trieste. «Chiedo che venga superata questa disparità di trattamento tra gli atleti - ha aggiunto la guardia di EA7 - perchè c'è chi si fa il mazzo e chi va in vacanza. Se la nazionale delle deve essere forte le regole devono valere per tutti, senza che nessuno si fa i suoi interessi».
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