Duecento volontari e pullman da tutta l’isola
Dietro le quinte dell’organizzazione dell’evento. La Fipav sarda e l’autarchia come scelta vincente
SASSARI. Tutto in famiglia. Da quando nel 2008 il comitato regionale sardo della Fiav si è lanciato nell’avventura di organizzare grandi eventi nell’isola ha fatto subito una scelta autarchica decidendo di non appaltare nessuna parte del lavoro all’esterno, ma di crearsi le professionalità necessarie in casa.
Così ha messo insieme un gruppo di lavoro di 25-30 persone che, nonostante siano tutti volontari, non ha nulla da invidiare a qualsiasi azienda specializzata. In sei anni, dopo il battesimo del Trofeo delle Regioni nel Cagliaritano, sono sbarcate in Sardegna numerose manifestazioni di altissimo livello come il World Grand Prix del 2010 a Cagliari, la gara fra Italia e Iran per la World League 2013 a Sassari, e gli Europei di beach-volley, andati in scena lo scorso giugno al Poetto. I lavori per portare la prima tappa del World Grand Prix a Sassari sono cominciati lo scorso febbraio e il culmine verrà raggiunto durante le gare, quando saranno circa 200 le persone (60 quelle incaricate della corretta fornitura dei palloni alle squadre in campo) a occuparsi di tutti gli aspetti dell’evento.
Come sempre il movimento isolano risponde presente. Carovane di pullman sono annunciate non solo dalle città ma anche da centri minori come Tortolì, Orosei, Isili. Alcune fra le società più piccole si sono “consorziate” per l’acquisti dei biglietti e l’affitto dei mezzi per raggiungere il PalaSerradimigni.
Per incentivare il tifo l’organizzazione distribuirà vari gadget al pubblico del PalaSerradimigni come mani di plastica, cappellini e magliette, che verranno “sparate” verso i presenti durante le pause dei match.
Numerose anche le iniziative collaterali come il Giocobimbo, riservato ai più piccoli, che si svolgerà domani mattina dalle 10 alle 13 alla Galleria Tanit, e il Gran Galà della pallavolo, in programma domenica mattina dalle 11,00 all’Hotel Pegasus presso Il Vialetto, in via Predda Niedda 37/L.
Fabio Fresu
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