Sorteggi di Champions, ora per il Napoli c’è il rischio Athletic Bilbao
GINEVRA. Il palcoscenico del calcio europeo si riapre oggi per le squadre italiane, con i sorteggi dei playoff di Champions League (l’andata è in programma il 19-20 agosto, il ritorno il 26-27...
GINEVRA. Il palcoscenico del calcio europeo si riapre oggi per le squadre italiane, con i sorteggi dei playoff di Champions League (l’andata è in programma il 19-20 agosto, il ritorno il 26-27 agosto) ed Europa League (in campo il 21-28 agosto).
Ad attendere i responsi delle urne sono il Napoli nella massima competizione continentale, l’Inter e, probabilmente, il Torino (che ieri ha staccato il biglietto della qualificazione dopo il match di ritorno all’Olimpico contro gli svedesi del Brommapojkarna) nella ex Coppa Uefa. L’undici di Rafa Benitez, testa di serie (e che quindi eviterà squadre come Arsenal, Porto, Zenit e Bayer Leverkusen), pescherà la sua avversaria in una cinquina che comprende Athletic Bilbao, Lille, Standard Liegi, Besiktas, Copenaghen. La squadra basca di Ernesto Valverde, che ha chiuso al quinto posto l’ultima Liga, rappresenta la principale insidia per i partenopei in vista dell’accesso alla fase a gironi della Champions League. Altro avversario da non prendere sottogamba per i partenopei, il Lilla, terzo dell’ultimo campionato francese, con alcuni giocatori di buona caratura internazionale, quali il portiere nigeriano Vincent Enyeama e l’ivoriano Salomon Kalou. Non facilissimo sarebbe neppure un confronto con il Besiktas guidato dall’ex commissario tecnico della Croazia Slaven Bilicm, che nel turno preliminare ha fatto fuori il Feyenoord.
Decisamente da preferire un abbinamento con i belgi dello Standard Liegi o i danesi del Copenhagen. In Europa League, nessuna vera insidia per l’Inter, testa di serie (i nerazzurri occupano il secondo posto assoluto nel ranking della competizione, dietro il Lione).
A proposito del Napoli, ieri Valon Behrami ha spiegato le ragioni dell’addio alla maglia partenopea. L’esperienza si è chiusa «non tanto per un problema tattico: sono uno che lavora molto sul rapporto con l'allenatore e con Benitez questo non accadeva». Il centrocampista svizzero, passato all’Amburgo dopo l’esperienza ai campionati del mondo del Brasile, ha parlato anche di Fellaini, che potrebbe essere il suo successore nel centrocampo di Rafa Benitez: «È un giocatore di grande fisicità – ha sottolineato Behrami –, la sua qualità non si discute, anche se non so se sia l'uomo giusto per il centrocampo a due».
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