L’Union Jack per Benatia e Destro
Il Man Utd vuole il francese, Tottenham e Chelsea trattano per il romanista
ROMA. Continua senza soste il «tormentone» estivo relativo a Mehdi Benatia. In Germania scrivono che Michael Reschke, direttore sportivo del Bayern Monaco, alla ricerca di un difensore dopo l’infortunio di Javi Martinez, sarebbe a Roma per trattare il difensore marocchino. La notizia, riportata da «Sport Bild», però, al momento, non è stata confermata: nella capitale è atteso infatti il ritorno dall’Inghilterra di Walter Sabatini. Proprio il ds dei giallorossi potrebbe fare finalmente chiarezza. In Gran Bretagna ha incontrato diverse persone e verosimilmente avrà parlato di Benatia, che secondo la stampa britannica è sempre nel mirino sia del Manchester United (Van Gaal vuole un difensore centrale) che del Chelsea (nonostante le smentite di Mourinho). La Roma, intanto, non ha «mollato» le piste attinenti alle possibili alternative: restano in lizza Basa, Balanta e Chiriches. Da Sabatini, inoltre, si attendono novità su altri tre fronti: il primo riguarda Destro, cercato dal Tottenham e anche dal Chelsea; gli altri due sono relativi a due «vecchie conoscenze» della serie A e «pallini» del dirigente giallorosso, ovvero Lamela e Jovetic (uno di questi potrebbe arrivare in caso di partenza di Ljajic). Niente Italia, invece, per Kostas Manolas. Il difensore greco dell’Olympiacos, inseguito dalla Juventus oltre che dalla Roma, è praticamente dell’Arsenal, dal momento che, secondo la versione inglese di «Goal.com», si starebbe sottoponendo alle visite mediche per i Gunners. All’Olympiacos il club di Arsene Wenger, a caccia del sostituto di Thomas Vermaelen, passato al Barcellona, verserà circa 10 milioni di euro. La squadra londinese, non contenta, segue pure il 19enne francese Adrien Rabiot, oggetto dei desideri di Roma, Juve e ultimamente anche dell’Inter, l’attaccante Edu Vargas, sempre più lontano dal Napoli, e Samuel Etòo, svincolato dal Chelsea e in trattative pure con il Tottenham e il Liverpool. Dal Portogallo, il Benfica, ormai a un passo da Julio Cesar, ha alzato la voce, protestando per gli «attacchi» della Juve a Luisao. Luis Filipe Vieira, presidente del club lusitano, ha inviato una lettera di diffida ai bianconeri. Difficili e tortuose le strade che portano a Falcao e a Lavezzi. Il primo ha uno stipendio troppo alto (12 milioni netti a stagione); per il secondo servono almeno 25 milioni (non meno di 20 per il cartellino e circa cinque a stagione per l’attaccante argentino).
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