Milan, Galliani in pressing su Cerci
La crisi del Monaco spinge il colombiano Falcao verso la Juventus
ROMA. Adriano Galliani ha incontrato, ieri a Forte dei Marmi, Urbano Cairo. Nella stessa location dove più di un mese fa è scattata la corsa del Milan all'esterno del Torino. L'amministratore delegato rossonero ha provato ad affondare la trattativa con il presidente granata. Un faccia a faccia importante, significativo, e per certi aspetti anche produttivo: il Milan insomma compie dei passi avanti verso quel sogno chiamato Alessio Cerci.Tra Galliani e Cairo si è ripreso un discorso interrotto dopo la prima offerta presentata dal Milan e fissata intorno ai 12 milioni di euro. Una cifra, naturalmente, ancora lontana dai 18 richiesti dal Torino per lasciare andare via il giocatore. Ma l'incontro di ieri mattina a Forte dei Marmi è servito non solo per riprendere ufficialmente il discorso, ma anche per provare ad accorciare la forbice che al momento divide le due società.
La chiave di svolta potrebbe essere rappresentata dai bonus che potrebbero far crescere la quota di cash che il Milan pagherebbe al Torino per avere Cerci.
Intanto è cominciato il conto alla rovescia della Juve per Radamel Falcao. Pesano non poco, infatti, le disavventure del Monaco in questo inizio di stagione. Le due sconfitte al via del campionato non hanno certo rasserenato l’ambiente monegasco. Il neo-arrivato Leonardo Jardim si trova a gestire una situazione già bollente. A Bordeaux l’attaccante colombiano è entrato nel secondo tempo, a risultato già compromesso. E le sue titubanze crescono giorno dopo giorno. Proprio l’aspetto psicologico può aiutare il club juventino in questa difficile iniziativa di mercato. I contorni economici dell’operazione, si sa, sono proibitivi. Un anno fa il Monaco ha speso 60 milioni per lui, facendogli sottoscrivere un contratto da 12 milioni netti a stagione. Così i contatti avviati in queste settimane vertono su un’ipotesi di prestito con un sensibile sconto del giocatore per il suo stipendio. A favore della strategia di Beppe Marotta e Fabio Paratici ci sono anche le difficoltà incontrate dalla società del presidente Ryboblev nelle trattative con le big d’Europa: soprattutto Arsenal e Liverpool. Una destinazione peraltro non in cima ai desideri dell’attaccante. Così ogni giorno che passa senza accelerazioni porta delle implicite buone notizie ai bianconeri. Falcao sinora è rimasto in silenzio, anche se testimoni oculari confermano la sua buona predisposizione all’iniziativa juventina.
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