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Polonara: «Contro la Russia serve un’Italia determinata»

di Maria Grazia Pais
Polonara: «Contro la Russia serve un’Italia determinata»

CAGLIARI. Contro la Svizzera Achille Polonara è stato devastante: appena entrato sul parquet, palla in mano e tripla bruciante che ha fatto spellare le mani al caloroso pubblico di Cagliari. E poi...

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CAGLIARI. Contro la Svizzera Achille Polonara è stato devastante: appena entrato sul parquet, palla in mano e tripla bruciante che ha fatto spellare le mani al caloroso pubblico di Cagliari. E poi una prestazione maiuscola chiusa con 14 punti all’attivo. Gli azzurri del basket sono alla ricerca di un posto per i prossimi campionati europei e il ventitreene talento marchigiano è uno dei punti di forza.

«Avevo scommesso con Amedeo Della Valle che se avessi fatto canestro domenica mi avrebbe da bere – scherza la giovane ala appena passata alla Grissin Bon Reggio Emila – quindi avevo un incentivo in più, ma a parte la battuta sono molto contento perchè dopo ogni gara giocata aumenta la mia esperienza. Siamo un gruppo giovane che sta crescendo e ha tanta fame di giocare, per cui ci teniamo davvero molto a fare bella figura».

E domenica alle 20,30 arriva la Russia che, rinfrancata dal largo successo contro la Svizzera, che arriva dopo due sconfitte consecutive, farà carte false per tornare in corsa. «Sicuramente saranno abbastanza motivati – continua Polonara – avranno il coltello tra i denti e verranno per vincere. Sanno bene che un loro passo falso vorrebbe dire essere quasi eliminati e quindi se la giocheranno fino alla fine, puntando molto sulla loro forza fisica. Da parte nostra non dobbiamo sottovalutarli, cercando di avere un approccio alla gara di grande intensità ed energia, da conservare possibilmente per tutti i 40 minuti».

Una stagione da incorniciare per il giovane talento cresciuto a Teramo e che ha trovato la sua consacrazione alla Cimberio Varese, autentica sorpresa di quest’ultima stagione. Poi il passaggio a Reggio Emilia, squadra che quest’estate ha regalato ben quattro giocatori alla nazionale di coach Pianigiani (oltre a Polonara, Cervi, Cinciarini e De Valle). «È un ambiente fantastico – spiega il giocatore marchigiano –. Sono due anni che Reggio sta facendo bene e credo che anche nel prossimo campionato potrà dire la sua, insieme a Milano e Sassari».

La provincia insomma sta tenendo alto il livello del movimento cestistico nazionale, che in questi ultimi anni ha perso realtà importanti come Bologna, sponda Fortitudo, Treviso e Siena. Ciononostante c’è sempre grande passione per la palla a spicchi, come si è visto domenica scorsa a Cagliari. Pubblico delle grandi occasioni in un Palazzetto, quello di via Rockefeller, che è sembrato troppo piccolo per contenere tutto l’entusiasmo e domenica è attesa la replica.

«Vista l’importanza della gara abbiamo bisogno dell’apporto del sesto uomo – chiude Polonara –. E’ un Palazzetto molto raccolto e il tifo ti arriva forte e chiaro. E’ bello giocare in un simile clima e speriamo domenica di ripagare l’affetto della gente staccando il biglietto per gli Europei. Ce la metteremo davvero tutta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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