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Juventus e Roma subito a segno

Juventus e Roma subito a segno

I bianconeri passano sul campo del Chievo, Nainggolan e Gervinho piegano la Fiorentina

31 agosto 2014
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CHIEVO0

JUVENTUS1

CHIEVO (4-3-2-1): Bardi 5.5; Frey 6, Cesar 5, Dainelli 5, Biraghi 5; Izco 5.5, Mangani 5 (1’st Radovanovic 6; 25’st Cofie), Hetemaj 6; Schelotto 5 (1’st Paloschi 5), Birsa 5.5; Maxi Lopez 4.5 In panchina: Bizzarri, Seculin, Zukanovic, Edimar, Sardo, Gamberini, Lazarevic, Botta, Meggiorini Allenatore: Corini 5.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 7; Caceres 7, Bonucci 6, Ogbonna 6; Lichtsteiner 7, Vidal 7 (41’st Pereyra sv), Marchisio 6.5, Pogba 6.5, Asamoah 6; Tevez 7, Coman 7 (23’st Llorente 6) In panchina: Storari, Rubinho, Romulo, Marrone, Evra, Padoin, Pepe, Mattiello, Giovinco. Allenatore: Allegri 7.

ARBITRO: Russo di Nola 5.5.

RETI: 6’pt aut. Biraghi.

NOTE: Espulso al 49’st il tecnico del Chievo Corini per essere uscito dall’area tecnica; ammoniti: Vidal, Mangani, Dainelli; angoli: 9-3 per la Juve; recupero: 1’; 4’.

VERONA

Comincia con una vittoria l’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. Al «Bentegodi», contro il Chievo, è decisiva un’autorete di Biraghi dopo 6’ al termine di una partita dominata per lunghissimi tratti dai campioni d’Italia. Basti pensare ai tre legni colpiti nel primo tempo (Vidal, Tevez e Caceres), anche se Buffon è stato determinante al 76’ su Maxi Lopez.

La Juventus parte fortissimo con Tevez e Coman, quindi trova il gol in maniera un po’ casuale su un corner di Tevez che Biraghi, dopo la sponda di Caceres, spedisce nella propria rete. Autogol. Poi un gran tiro di Marchisio e il doppio salvataggio (Frey e Cesar) su Vidal, con il cileno che alla mezz’ora centra in pieno il palo di testa.

Il Chievo abbozza una reazione, ma è sempre la Juve a pungere: Bardi è bravo su Coman al 35’, poi Lichtsteiner mette in mezzo per Tevez, che di controbalzo centra in pieno la traversa. Bianconeri sfortunatissimi: angolo di Vidal, stacco di Caceres e altra traversa.

Corini cambia nell’intervallo: fuori Mangani e Schelotto, dentro Radovanovic (costretto poi a uscire per una botta alla testa) e Paloschi, ma è sempre Juve: sul cross di Vidal Coman anticipa Cesar e costringe Bardi a un grande intervento. Il portiere scuola Inter è attento anche sullo stacco di Llorente servito da Lichtsteiner, quindi l’ottimo Caceres trova la deviazione decisiva di Cesar a negargli la gioia del gol.

Buffon, fin lì inoperoso, è decisivo al 76’ sull’argentino Maxi Lopez, che scivola (pessimo il terreno di gioco) al momento di concludere dopo essere stato favorito da un rimpallo: miracolo del portierone azzurro che evita la beffa alla sua squadra. Nel finale ci provano ancora Tevez e Pogba ma il risultato non cambia. Chievo-Juve 0-1: buona la prima per Allegri.

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