La Torres c’è, il Como è avvertito
Costantino mette sotto pressione i rossoblù in vista dell’anticipo di sabato contro una delle big
SASSARI. Massimo Costantino è visibilmente su di giri. E’ rientrato in Sardegna con la famiglia dopo l’exploit dalla Torres a Busto e si è rituffato nel lavoro. Il Como incombe e bisogna preparasi al meglio. Il mister, in sala stampa con Fabio Foglia e Gerardo Rubino, non ha dubbi sulla vittoria di sabato scorso. «Tre punti importanti e salutari - commenta - che ci consentono di continuare a lavorare con lo stesso impegno messo in campo sino a questo momento. Quando si vince il morale è sempre alto. Ma è importante essere consapevoli che l’approccio al campionato è stato giusto e che tutti hanno dato il massimo in campo. Era importante cominciare bene e ci siamo riusciti. Con molto realismo diciamo che abbiamo conquistato tre punti che ci avvicinano al nostro obiettivo che è quello di mantenere la categoria. Mi preme sottolineare che il gruppo ha risposto alla grande e c’è una bella atmosfera. Sono contento anche perché è stato rispettato l’aspetto tattico al quale avevamo lavorato».
Ma adesso c’è da pensare al Como, una delle squadre più accreditate del campionato. «Stiamo già pensando – ammette Costantino – a questa partita. Pro Patria e Como sono squadre molto diverse per tasso tecnico a favore dei lariani. Noi dobbiamo ancora migliorare molto soprattutto dal punto di vista fisico. Stiamo lavorando in questa direzione per portare al massimo livello tutti i giocatori, anche i nuovi arrivati. A Busto, come era peraltro scontato, non tutto è andato benissimo. Dovevamo sfruttare al meglio le ripartenze, così come un maggiore possesso palla sarebbe stato utile. Però devo dire che le cose positive sono state più di quelle negative».
Un esordio positivo a Busto per Gerardo Rubino, il 19enne attaccante che Costantino ha schierato come prima punta. «Sono sceso in campo senza paura - dice la punta campana -, mettendomi a disposizione della squadra. Per me è stato già un successo essere negli undici che hanno cominciato la partita. Ora voglio continuare così, lavorando molto e impegnandomi al massimo. A Busto ho lavorato molto spalle alla porta, adesso spero di poter anche tentare la via del gol». Fabio Foglia, uno dei pochissimi reduci della passata stagione, è considerato il jolly della squadra per la capacità di adattarsi a più ruoli («cosa che gli consente di giocare sempre», dice sorridendo Costantino). «Sono molto contento per la vittoria - dice il centrocampista rossoblù - e lo sono particolarmente per Pasquale Maiorino che nel momento in cui segnava il gol alla Pro Patria diventava papà del primo figlio. Una grande gioia per tutti. Siamo partiti bene e questo ci aiuta a continuare con fiducia».
Ieri, come previsto è ripresa la preparazione. Mister Costantino continuerà a lavorare coniugando la condizione fisica con l'aspetto tecnico-tattico. Il tecnico guarda all'infermeria e prende atto che Bigazzi sicuramente non sarà della partita. Qualche speranza, ma bisognerà aspettare qualche giorno, invece per Bottone e Pizza. Niente da fare ancora per Infantino. Per contro, invece, sarà disponibile Yves Baraye.
Daniele Doro
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